UNA ACIES

CENTRO STUDI "SPARTA"

 

 

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domenica, 15 novembre 2009

I Cubburi: segni della storia sui Nebrodi

Cubburo

Articolo su Nebrodi Network. Ecco il link:

http://nebrodinetwork.it/wp/?p=639#more-639
postato da messinese alle ore 20:20 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: messina, storia antica


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domenica, 15 novembre 2009

BOMBARDAMENTO LUNARE: SCOPERTA PRESENZA DI ACQUA

ACRATERPROBE_P1La Nasa conferma: C'è acqua sulla Luna

Un mese fa la sonda LCROSS aveva lanciato missile-proiettile contro un cratere alla ricerca di riserve idriche

MILANO - Una «significativa quantità» di acqua ghiacciata è stata trovata sulla Luna. Lo ha annunciato la Nasa a poco più di un mese dal lancio da parte della sonda LCROSS di un missile-proiettile contro il cratere Cabeus al polo Sud lunare. L'analisi spettrografica della nuvola di detriti provocata dall'impatto del missile ha confermato la presenza di acqua allo stato ghiacciato.

ACQUA - «I primi dati emersi dall'indagine lunare», si legge in una nota della Nasa, «indicano che la missione ha con successo scoperto l'acqua in un cratere nel lato non visibile della Luna». Una scoperta, afferma la Nasa «che apre un nuovo capitolo nello studio del territorio lunare». Nel cratere, secondo quanto riferito dal responsabile della missione Doug Cooke, c'erano circa 90 litri di acqua. «Non abbiamo scoperto un pochino d'acqua, ma una quantità importante», ha commentato Anthony Colaprete, responsabile della missione LCROSS (Lunar CRater Observation and Sensing Satellite). L'acqua era già stata individuata sulla Luna dalla sonda indiana Chandrayaan-1 e da altre missioni, ma in quantità molto ridotte.

fonte: www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_novembre_13/nasa-acqua-luna_3dedd8f0-d078-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml

postato da whissky alle ore 13:36 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: scienza


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venerdì, 13 novembre 2009

Alluvione, Scaletta: primo arresto per sciacallaggio

13/11/2009 (tempo stretto)E'stato incastrato dalle impronte digitali lasciate all'interno delle due abitazioni svaligiate ad Itala, che erano state abbandonate dai proprietari subito dopo il nubifragio del primo ottobre

È scattato il primo arresto per sciacallaggio da parte dei Carabinieri. A finire in manette il trentenne colombiano Mairon Hurtado Rodriguez, responsabile di atti di sciacallaggio in alcune abitazioni abbandonate dopo il nubifragio del primo ottobre scorso.

Come accertato dai Carabinieri di Scaletta Zanclea e confermato dai rilievi effettuati dai Ris, che hanno individuato le impronte digitali del trentenne nelle due case derubate, il sudamericano la notte tra il 5 e 6 ottobre si è introdotto in due abitazioni in contrada Mannello distanti una cinquantina di metri dalla sua dove si trovava ristretto ai domiciliari per furto. Qui il trentenne ha rubato una tastiera musicale del valore di 500 euro e vari monili in oro. Subito dopo la denuncia dei proprietari i Carabinieri di Scaletta Zanclea hanno effettuato un sopralluogo e il personale del Ris ha rilevate alcune impronte che analizzate e inserite nella banca dati del sistema Afis hanno consentito di risalire all’autore del furto identificandolo appunto nel colombiano Mairon Hurtado Rodriguez.

A casa dello stesso è stata recuperata la tastiera musicale. Come disposto dal Gip Giovanni De Marco su richiesta del sostituto Franco Chillemi, Mairon Hurtado Rodriguez si trova a Gazzi per furto aggravato ed evasione.

postato da Siceliota alle ore 23:39 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica interna


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venerdì, 13 novembre 2009

Immagini dal web

http://media.share.ovi.com/m1/large/0682/fcb4a5184f9c423da0092840df10b511.jpg

Fonte immagine: http://media.share.ovi.com/m1/large/0682/fcb4a5184f9c423da0092840df10b511.jpg
postato da messinese alle ore 22:49 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: goliardia


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venerdì, 13 novembre 2009

Influenza A, due morti in Germania dopo il vaccino: disposta l'autopsia

Berlino, 13 nov. (Adnkronos/Ign) - Si registrano in Germania le prime due probabili vittime del vaccino contro l'influenza A. Si tratta di un uomo di 46 anni ritrovato morto a Wuppertal, nei pressi di Colonia, dai colleghi nella sede della sua azienda il giorno dopo essersi fatto vaccinare. Si tratta ora di stabilire se il decesso sia in qualche modo collegabile all’immunizzazione. Per questo "abbiamo disposto un'autopsia", ha annunciato alla 'Westdeutschen Zeitung' Wolf-Tilmann Baumert, portavoce del procuratore di Wuppertal, nel NordReno Westfalia. Verrà anche verificato se vi sia stata un'eventuale reazione allergica. Anche se "una reazione allergica acuta è da escludere perché in quel caso l'uomo sarebbe morto prima", ha anticipato la portavoce dell'amministrazione municipale di Wuppertal, Martina Eckermann, citata dal Rheinische Post.

L’altra vittima è una donna di 65 anni deceduta nel land orientale della Turingia. Lo riporta il quotidiano tedesco Bild. Il marito ha spiegato che subito dopo l'inoculazione del vaccino la moglie non aveva avvertito alcun disturbo, mentre dopo cena ha subito un infarto ed è deceduta dopo il ricovero in ospedale. A Duesseldorf un uomo di 30 anni ha invece subito uno choc anafilattico dopo essere stato vaccinato. A salvarlo è stato il fatto che si trovava ancora nello studio del suo medico curante.
 
Intanto, secondo quanto riferisce l'ultimo bollettino diffuso dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), il virus pandemico ha raggiunto ormai 206 Paesi nel mondo, causando almeno 6.260 morti. L'Oms indica poi in oltre 503.536 i casi accertati di H1N1 nel pianeta, ricordando però che si tratta di un numero "significativamente più basso" rispetto alla realtà, dal momento che molti Paesi non registrano più i singoli casi. "La stagione influenzale, iniziata insolitamente presto nell'emisfero Nord, mostra già i primi segni di picco in alcune parti del Nord America", e l'attività virale "sta crescendo in Europa e Asia Centro-orientale", sottolinea l'Oms.
 
In particolare, nel vecchio continente "la trasmissione dell'influenza continua a intensificarsi", prosegue l'agenzia delle Nazioni Unite, e alcune malattie respiratorie di elevata intensità circolano insieme al virus pandemico "in Olanda, Italia e ancor più nell'Europa del nord". 

Proprio nel Bel Paese sono 167 i casi più gravi, che richiedono cioè cure di alta specializzazione e assistenza respiratoria. Mentre sono 44 le vittime accertate. E' salito invece a 329 il numero complessivo delle persone ricoverate in ospedale per complicanze, secondo le segnalazioni delle Regioni al ministero del Welfare: "una quota pari allo 0,01% delle persone che hanno contratto l'influenza A dall'inizio della pandemia", precisa lo stesso ministero nel bollettino, aggiornato alle 17.00 di oggi.
 
Per quanto riguarda le vaccinazioni "in base a dati parziali pervenuti all'Istituto superiore di sanità - si legge nel bollettino - sono state vaccinate, ad oggi, circa 150.000 persone, sulla base della pianificazione della campagna prevista da ciascuna Regione". Intanto continua la distribuzione dei vaccini alle Regioni. Ieri è cominciata la quarta distribuzione. A oggi è stata già completata in 16 tra Regioni e Province Autonome e si prevede di concluderla nella giornata di domenica.

fonte: ADNkronos
postato da Siceliota alle ore 20:46 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica interna, politica estera, polemiche da sapere, no sperimentazioni contro luomo


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venerdì, 13 novembre 2009

SI RISVEGLIA IL 38° PARALLELO?

KOREANCorea del Nord: Pronti ad usare la forza

TOKYO  - La Corea del Nord userà tutti i "più spietati mezzi militari" a protezione della sua frontiera marittima, dopo lo scontro a fuoco di martedì nel mar Giallo tra le due motovedette di Seul e Pyongyang. Lo riferisce l'agenzia ufficiale del regime, la Kcna, nell'imminenza dell'arrivo a Tokyo del presidente Usa, Barack Obama, tappa d'avvio della sua prima missione in Asia, che interesserà Singapore, Cina e Corea del Sud.

"Ricordiamo ancora una volta che vi é una sola frontiera marittima nel Mar Giallo, che abbiamo delineato. Così utilizzeremo tutti i più spietati mezzi militari per proteggere i nostri confini, da questo momento in poi", informa la Kcna. L'agenzia precisa poi che il testo rilanciato altro non è che una lettera di avvertimento spedita dallo Stato maggiore militare del Nord a quello del Sud. "La Corea del Sud sarà responsabile degli atti finalizzati a minare la riconciliazione, la pace e l'unità. La pagherà cara", si legge ancora.

 fonte: Ansa

Accadeva 50 anni fa:

La Guerra di Corea (1950-1953) determinò una delle fasi più acute della Guerra Fredda, durante la quale il mondo rimase con il fiato sospeso, temendo lo scoppio di un nuovo conflitto mondiale con l'uso delle bombe nucleari, già sperimentate durante la seconda guerra mondiale a Hiroshima e Nagasaki.
La Guerra di Corea scoppiò nel 1950 a causa dell'invasione della Corea del Sud da parte dell'esercito nord-coreano dopo numerose scaramucce e scontri di confine tra i due Paesi. L'invasione determinò una rapida risposta dell'ONU: su mandato ONU, gli Stati Uniti, affiancati da altri 17 paesi, intervennero militarmente nel tentativo di rovesciare il governo nordcoreano. All'epoca, in occidente, la guerra venne considerata da taluni come una reazione all'espansionismo sovietico e, ideologicamente, come parte di una più ampia lotta fra il "mondo libero" e il "mondo comunista".
Calcolata per difetto, la carneficina costò circa 1.500.000 tra morti, feriti e prigionieri tra i comunisti e circa 650.000 tra gli alleati. Ad essi vanno sommate le vittime civili, spesso barbaramente massacrate, ammontanti ad almeno 250.000 morti.

Ma questa volta le atomiche non le hanno solo USA ed URSS.

postato da whissky alle ore 08:26 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: comunismo


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mercoledì, 11 novembre 2009

LA BATTAGLIA DI SUOR TERESA CONTRO IL VACCINO PER L'H1N1

Laurea in medicina dall'Università di Barcellona, specializzazione in Medicina Interna alla New York State University, PHD in Salute Pubblica dall'Università di Barcellona e, come se non bastasse, laurea in Teologia alla Harvard University. Il "cervellone" in questione si chiama Teresa Forcades i Vila o meglio, Suor Teresa Forcades i Vilaè perchè lei è una monaca benedettina nel monastero di Saint Benet in Montserrat, Barcellona e quello che riportiamo in seguito è il testo in italiano di una sua intervista (in basso trovate linkati i video) in cui spiega scientificamente la sua avversità alla pratica vaccinale contro l'H1N1.
 
teresa forcadesUna Suora dottore
Mi chiamo Teresa Forcades i Vila.  Sono una suora benedettina del monastero di San Benet de Montserrat.  Però, prima di entrare nel monastero,i per diversi anni ho praticato la medicina.  Sono un Medico specializzato in medicina interna,   ed ho un dottorato in Salute Pubblica dall'Università di Barcellona.  La specializzazione l'ho conseguita negli Stati Uniti, presso la State University of New York.   

A proposito dell’influenza “nuova”
Ciò che chiamiamo "influenza A"   la chiamiamo anche "nuova influenza" , soprattutto in Catalogna. Questa  espressione, "nuova influenza", può far pensare  a molte persone che il virus "A" dell'influenza sia un virus nuovo.  Bene, questa influenza non è nuova, in quanto virus di tipo "A", poiché  i virus di tipo "A" sono parte, da anni, dei virus dell'influenza ordinaria, quella stagionale. 
Tipi di Virus influenzali
I virus dell'influenza,  probabilmente tutti lo sanno, ma io comincio sempre dalle basi, sono di tipo "A", "B" e "C".  Questi sono i virus conosciuti dell'influenza che contagia l'uomo.  I virus di tipo "C", contagiano normalmente, una proporzione molto più piccola (di persone)  e (quindi) non si utilizzano per produrre i vaccini di ciascun anno.  Perciò, ogni anno, il vaccino per l'influenza stagionale è una miscela di virus di tipo "A" e di tipo "B".  La "nuova influenza", l' "influenza suina", come talvolta viene chiamata,  non è nuova per il fatto di essere del tipo "A".  Allora qualcuno potrebbe  dire, che è "nuova" a causa degli antigeni del virus A-H1N1, l' emaglutinina (H), la neuraminidase (N),  che sono proteine di superficie, e può sembrare che questo è ciò che conferisce il carattere di novità.  Be', neanche questo si può dire. Bisogna dire che queste proteine non sono quelle che danno il carattere di novità a questo virus,  perché lo stesso gruppo, A-H1N1, fu nel virus dell'influenza del 1918, pandemia terribile che uccise più di 20 milioni di persone in tutto il mondo. 

Il virus che riapparveFLURECREATE
Si trattò di questo tipo di virus,  che continuò ad esistere nella popolazione, fino alla metà degli anni 50.  Nel 1957 sembra che scomparve da quelli che sono conosciuti come i virus dell'influenza stagionale.  Scomparse e riapparve nell'anno 1977.  Questo può essere verificato da qualunque medico o qualunque persona  nel "The New England Journal of Medicine"  nel quale lo scorso mese fu pubblicato un articolo  sulla storia dei virus dell'influenza,  cito "The New England Journal of Medicine"  poiché è la rivista di maggiore "impatto" in medicina, la più autorevole.  (Su questa rivista) è apparso un articolo nel quale si da per dimostrato che questo virus, il virus A-H1N1,   riapparve nel 1977 perché era stato sintetizzato di nuovo in un laboratorio,  pertanto proveniente da un laboratorio.  Dico "risintetizzato", però sembra che, ciò che fu fatto fosse   riesumare il corpo di una donna Inuit, eschimese, che era morta a causa di questa influenza nel 1918,  però, chiaramente, essendo il corpo sotto il ghiaccio, fu possibile recuperare dai tessuti  il necessario per produrre nuovamente, o, risintetizzare questo virus.  Tutto ciò accadde nel 1977, stando a quanto scritto nel "The New England Journal of Medicine"  questo è un fatto provato. 

nature08182-f1.2Un nuovo ceppo virale
DAL 1977, si ha che il virus dell'influenza A-H1N1   è parte dell'insieme, o della miscela, di virus dell'influenza stagionale di ciascun anno.    Bene, cosa è che è nuovo quest'anno?  Ciò che è nuovo è il ceppo virale (S-OIV).  Il ceppo virale di quest'anno è un ceppo che non si conosceva finora.  Ed è questo nuovo ceppo virale, quello che fu diagnosticato per la prima volta il 17 Aprile (2009),  sembra che questa sia l'origine della prima diagnosi, in due casi in California.  Questi furono i primi casi documentati, da quando si iniziò a parlare di un virus "nuovo".  Pertanto, come ho detto, la novità è costituita solamente dal ceppo.  Questo è il primo dato scientifico.  Il secondo importante dato scientifico da tenere in conto è che  da quanto è iniziato, il 17 aprile, fino al 15 settembre,  che è l'ultimo giorno in cui ho letto le statistiche,  sono stati registrati, a livello mondiale, cito a memoria,  potrebbe non essere il numero esatto, ma mi posso sbagliare di poco, 137 casi di morte in Europa, 3599 a livello mondiale. 
In  tutto il mondo, perciò, essendo già trascorso, per i paesi dell'emisfero meridionale, quello che si chiama l'inverno australe,  con questo nuovo virus,  e hanno avuto un tasso di mortalità minore di quello che è abituale per questo periodo.  I numeri, come ho detto li cito a memoria,  dal 17 aprile al 15 settembre 137 morti in europa e 3599 in tutto il mondo  e 2600 casi di infezione.  I numeri, lo ripeto, li cito a memoria, ma non possono essere molto scorretti.  E li cito perché è importante,  ci sono state moltissime dichiarazioni,  ma io cito una di un membro del Comitato Etico Medico di Francia, che si chiama J. Dupré,  o per esempio del presidente di tutte le organizzazioni dei collegi dei medici di tutta la Spagna  che si chiama Rodrìguez Sendìn,  entrambi medici prestigiosi,  hanno affermato che con i dati scientifici  di cui disponiamo attualmente  questo nuovo virus comporta una mortalità minore di quella del virus usuale di ogni anno,  o di quelle dei virus usuali di ogni anno.  Termino questa parte scientifica con un’ultima nota  che è che altre fonti accreditate della letteratura medica   ci dicono che sembra che le persone con più di 60 anni hanno già un'immunità, per il 33%, verso questo virus.   Questi sono solo dati oggettivi che è importante tenere a mente prima di entrare una valutazione più approfondita. 

Le irregolaritá
Ora, vorrei descrivere due irregolarità che hanno avuto luogo dopo la scoperta di questo virus, di ceppo “relativamente” nuovo.  Queste irregolarità, per me e per quello di qualsiasi altro osservatore oggettivo,  restano inspiegabili,  e sono troppo gravi per essere lasciate senza spiegazioni.  La prima è il punto di partenza di questa giornalista investigatrice, Jane Burgemeister,  nata in Svizzera, ma di nazionalità Austriaca e Irlandese,  che venne a conoscenza di quello che sto per dirvi ora,  è lei che l'ha messa in circolazione,  e chiunque può verificare che quanto sto per dire è assolutamente accurato ed oggettivo. 

re204yalX_20090904Il vaccino mortale
Cosa è accaduto? Alla fine del Gennaio 2009, quindi prima che questa influenza, la nuova influenza , fosse scoperta,  l'impresa Baxter,  un'impresa nordmericana con una filiale molto importante in Austria,  inviò, a questa filiale situata in Austria (un vaccino). distribuì, a quattro paesi europei,  la stessa Austria, la Repubblica Ceca, Slovenia e Germania, in 16 differenti laboratori,  materiale per la vaccinazione per l'influenza, che era materiale per il vaccino che, tra Febbraio e Marzo, doveva essere distribuito alla popolazione di questi paesi,  per la vaccinazione anti-influenzale stagionale.  Questo materiale constava di 72 kg.  Be', non ho calcolato quante dosi sono, ma si tratta di migliaia e migliaia di dosi.  (Quindi) questo fu distribuito,  ed ora arriva il punto, per quegli eventi casuali che capitano nella vita,  che gettano luce su situazioni o piani di cui altrimenti non avremmo mai saputo nulla.  E' successo che la compagnia della Repubblica Ceca Bio Test  aveva un laboratorio che fu uno dei recettori di questo materiale. Uno  dei tecnici, di sua iniziativa,  come qualcosa che gli era consentito fare, ma che nessuno aveva richiesto,  decise di fare una prova extra di sicurezza con il materiale per vaccinazione che avevano ricevuto,  prima di distribuirlo.  Così, prima di distribuire questo vaccino,  quello che questo tecnico di laboratorio fece fu di inocularlo ad alcuni animali  chiamati "comadrejas" in Spagnolo, o "hurones" (donnole o furetti) piccoli mammiferi che si utilizzano dal 1918 per testare i vaccini per l'influenza. Inoculò a questi furetti (il vaccino) e quelli morirono tutti.  Quando vide queste morti inaspettate,  perché il vaccino, inoculato ai furetti, non dovrebbe provocarne la morte,  lanciò subito l'allarme  ed iniziarono a verificare cosa realmente contenesse questo materiale inviato dalla Baxter,  perché se il contenuto era un vaccino, la morte degli animali era inspiegabile. 

00258_vaccineUn cocktail di virus
Bene, queste prove, quello che dimostrarono fu che,  in questo materiale, inviato dalla casa Baxter a 16 laboratori,  coesistevano due virus vivi.  Uno era il virus dell'influenza aviaria. Il  virus dell'influenza aviaria è il virus che apparve nel 2005,  e che causò una grande mortalità, ma infettò poche persone.  In tutto il mondo morirono, di nuovo cito a memoria, circa 250 persone, a causa di questo virus  però, delle persone che si sa che furono infettate morì il 60%.  Ciò significa che se i morti furono 250 e in tutto il mondo gli infettati furono circa 600,  qualunque sia il numero esatto.  Pertanto la mortalità di questo virus è molto alta, ma la sua infettività è minima.  Questo (virus) era miscelato con un virus dell'influenza stagionale  che, come tutti sappiamo, ha una mortalità minima, ossia inferiore allo 0.01%,  inferiore all'1%,  però con una grande infettività,  cioè è molto contagioso,  ha una grande infettività.  Se mescoli questi due virus, e poi li distribuisci a migliaia di persone, quello che stai facendo,  è che stai massimizzando la probabilità che questi due virus si uniscano,  che si ricombinino, e che compaia un virus nuovo  che sia allo stesso tempo, molto letale e molto infettivo.  Questo è un fatto, ammesso dalla casa Baxter  non hanno detto: "no, questo non è vero... è solo ciò che dice Jane Burgemeister..."   o chicchessia, "...ma quel materiale lì non c'era..."  Questo è stato riconosciuto ufficialmente dalla casa Baxter,  (TC: Hanno ammesso che la contaminazione avvenne, ma non che il materiale fosse destinato all'uso umano. Appellandosi al diritto di riservatezza, non hanno rivelato informazioni riguardo alla destinazione).  Che nel materiale, non in una parte, quella inviata alla Repubblica Ceca,  ma in  tutti i 72 kg di materiale, c'erano virus vivi dell'influenza aviaria mescolati con quella di ogni anno (stagionale).  Questo è quanto. Questo è un fatto. 

È accaduto per caso?
E' possibile che ciò sia accaduto per caso?  La prima cosa che si deve dire è che ciò è estremamente improbabile.  Dico questo semplicemente perché nella scienza, la parola "impossibile" non si utilizza mai.  Che voglio dire con l'espressione "estremamente improbabile"?  Allora: questi laboratori che operano con questo tipo di virus  hanno una scala di "livelli di sicurezza biologica".  Il livello di sicurezza biologica 3, è il livello massimo  ed è quello che deve essere applicato in questi laboratori. Significa che, parlando in un contesto scientifico, la probabilità, basata sui fatti noti, che questo sia avvenuto accidentalmente è estremamente piccola.  Non solo per questo, non solo a causa di   "come possiamo spiegare il mescolamento di due virus differenti?",  Ma anche perché il vaccino, come sappiamo,  è un vaccino (in quanto) fatto con virus attenuati.  Ciò significa che è normale che nel vaccino influenzale ci siano virus vivi,  questa non è un'eccezione,  però "attenuati" significa che i virus devono passare per un trattamento di radiazione.  Questi virus, trovati in Repubblica Ceca, e in tutto il materiale della Baxter, non erano stati attenuati.  Pertanto, la possibilità che (tutto) ciò sia avvenuto per caso, be'...  per questo dico che scientificamente, o semplicemente per prudenza umana, non possiamo dire che sia impossibile al 100%, però  è importante, credo, che mettiamo in chiaro quanto è improbabile che si tratti di un incidente, in queste circostanze.  In ogni caso, ciò è avvenuto ed è sotto investigazione.  Questa giornalista, labaxter Burgemeister ha sporto denuncia, non solamente contro la Baxter, ma anche contro l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), ed anche contro i governi di nazioni importanti,  perché... sembra che con le informazioni di cui disponiamo  è molto probabile pensare che ci sia una intenzione dolosa.  Ed è questo che lei denuncia,  piuttosto che pensare che si sia verificata una serie di eventi accidentali quasi impossibile da concepire.  Però, insisto, è molto importante separare i fatti oggettivi  da ciò che non è stato ancora dimostrato.  Credo che la cosa positiva, di questo video, e di questa informazione che stiamo facendo  è che raggiunga il massimo numero di persone, più sono meglio è,  e che raggiunga persone che    -ci sono persone che parlano di piani secondo i quali c'è un'elite mondiale che vuole eliminare parte della popolazione,   o anche una grande parte, che ...   quando sento queste cose dico "ma...tutto questo da dove viene? Questa è finzione (narrativa), non ho mai sentito parlare".  So che ci sono persone che stanno studiando questo (tema) da un certo tempo, ma-    io vorrei che il mio messaggio potesse raggiungere qualcuno che di solito dice  "Io di tutto ciò non so niente, ma ho sentito che c'è stato un laboratorio che ha inviato un vaccino contaminato  che risulta (questo non lo abbiamo detto, ma è un fatto) che è uno dei laboratori incaricati di fabbricare il vaccino influenzale quest'anno".  Be', solo questo fatto, mi permette di dire:  "Io, un vaccino di questa casa, fino a quando non sia chiarito perché è avvenuta la contaminazione,  io non lo voglio né per me, né per i miei figli e per chiunque su cui possa avere un' influenza".  Non so se sono stata chiara su questo punto, perché io credo che chiarirlo qui sia molto importante. 

Le regole della pandemia sono state cambiate
Vorrei passare adesso alla seconda irregolarità,  perché ce n'è un'altra, anche più scandalosa della prima.  La seconda irregolarità e la seguente:  questo accadde a febbraio, quanto ho raccontato sulla Baxter,  ed ho anche detto che il 17 aprile fu dignosticato il primo caso della nuova influenza.  Be', il giorno 29 aprile,  cioè dieci giorni dopo che furono scoperti i primi due casi, accadde che, Margareth Chan, che è il direttore generale dell' OMS, (l'Organizzazione Mondiale della Sanità, che dipende dalle Nazioni Unite)  apparve in pubblico. e quello che disse fu che  si era in uno stato di allerta mondiale di livello 5  per la prevenzione di una pandemia. Che significa questo? Questo significa che,  il livello 5 è un livello alto, dopo il 5 c'è solamente il 6,  che significa che già è in corso la pandemia  (quindi) livello 5. Che cosa significa pandemia? Bene, come poterono, possiamo domandare,  la signora Chan, e tutta l'Organizzazione Mondiale della Sanità,  come poterono dichiarare una pandemia?  Perché, be', non l'ho (ancora)  menzionato, ma,  il 29 aprile hanno detto livello 5,  ed un mese e mezzo dopo, solamente un mese e mezzo dopo,  della comparsa dei primi casi, che ebbe luogo il 17 aprile,  quindi adesso parlo dell' 11 giugno.

12Viene dichiarato il sesto livello
L'11 giugno Margaret Chan dice: livello 6, (L' 11 giugno 2009 l'OMS dichiara una pandemia livello 6, il massimo livello di allerta sanitaria)  è in corso una pandemia mondiale del virus dell'influenza A-H1N1.  Questa pandemia globale è stata dichiarata l' 11 giugno:  come ha potuto la OMS aver dichiarato una pandemia mondiale, , se consideriamo che questo virus ha una infettività,  non una infettività... una mortalità inferiore al virus influenzale annuale?  Allora come mai non c'è una pandemia ogni anno,  se è peggiore, il virus annuale, di questo “nuovo”?  Perché non dichiariamo una pandemia ogni anno?  Be', è facile.  La risposta è che nel mese di maggio di questo anno,  nel mese di maggio del 2009, la OMS ha cambiato la definizione di pandemia;  passando dal concepire una pandemia come una infezione da un'agente simultaneamente presente in differenti paesi e allo stesso tempo  con una mortalità significativa, sulla porzione della popolazione contagiata,  eliminò dalla definizione questa caratteristica della mortalità.  Pertanto così, una pandemia è ridefinita come  una infezione simultanea in diversi paesi contenente un agente infettante che esibisca qualche caratteristica di novità  che per questo motivo non ci permette di essere sicuri su che tipo di immunità sia presente nella popolazione.  Con questa nuova definizione…. ed è una definizione che cito dal "The British Medical Journal", per esempio,  quindi insisto, tutte le informazioni che sto fornendo, non sono della stampa alternativa,  per la quale ho il massimo rispetto,  però credo che sia importante sapere che tutte queste sono informazioni  delle riviste di massimo prestigio e  assolutamente "main stream" come dicono in inglese,  insospettabili di tendenziosità.  … Questa definizione modificata è di maggio di quest’anno.  Se scompare il requisito di mortalità, dalla definizione di pandemia, come ho detto,  allora ci dobbiamo chiedere:  be'... cosa impedisce che ogni anno, la normale influenza sia dichiarata pandemia?  E la risposta è:  con questa definizione, niente!  Con questa definizione, ciò che stiamo vivendo adesso,  questi investimenti... che avranno poi conseguenze politiche,  che è ciò a cui volevo arrivare,  tutto quello che stiamo vivendo adesso, che si giustifica per il suo carattere di eccezionalità  con la nuova definizione, di eccezionale non avrebbe niente.  Così staremmo, anno dopo anno,  quanto meno per l'influenza, per non parlare di altre malattie con le stesse caratteristiche.  Uno potrebbe dire: "aspetta un momento,  non è vero che questo virus è meno infettivo, scusate... meno letale,  cioè che ha una mortalità inferiore a quello di ogni anno?"  E questo si può leggere dappertutto, tutti lo dicono,  perfino il nostro ministro (della Salute) qui (in Spagna), ammettono che sia così.  Ma allora, se è così, com'è che si è potuto dichiarare una pandemia,  tenendo in mente le conseguenze politiche, che sono la cosa più grave.  Questo è semplicemente quanto sto mettendo insieme,  forse il dato nuovo che do io è questo,  ed insisto, viene dal "The British Medical Journal"  che la definizione di pandemia è stata cambiata,  ma questo può verificarlo chiunque,  chiedendo all'OMS che gli invii le definizioni di pandemia per il 2008 e per il 2009,  e potrà vedere che questo cambiamento esiste.  Si può anche leggere sul sito web, ecc.  Nel documento che sto diffondendo, cito anche un articolo, di un giornale nordamericano,  nel quale (gli autori) dicono che,  dopo aver visitato il sito web dell'OMS,  furono loro stessi, alla pagina della OMS, che dissero:  "Guarda, qui dice che una pandemia deve avere un'alta mortalità...  e qui non muore nessuno..."  E gli venne risposto: "Aspettate un momento..." e cambiarono la definizione nella pagina web.  Questo articolo è stato citato, e da parte della CNN,  che altrettanto poco è considerabile una fonte sospettabile (di tendenziosità).
Questo articolo è della CNN,  non arriva nemmeno da una fonte sospetta in questo caso, per tanto come dicevo le irregolarità  dell’OMS  mi sembrano ancora piú gravi, perché è obbiettivamente e ugualmente  chiara e constatabile,  e ci avvicina di piú alle possibili conseguenze reali, non solamente alle intenzioni  che avevano chi ha fatto cio’,  al che io mi sono fermata, perché mi piace distinguere  quello che posso dimostrare,  da quello che non posso.

L’emergenza nazionale sanitaria e le conseguenze politiche

Quello che sta succedendo adesso  a causa di questa definizione (per finire questa parte di irregolatà): l’undici di giugno è la data nella quale fu dichiarata  una pandemia  per il nuovo virus. Negli  stati uniti si dichiaró in quello stesso mese l’emergenza nazionale sanitaria,  che ha anche conseguenze politiche. Questo si é potuto dichiarare negli stati uniti,  avendo nel mese di giugno, negli stati uniti,  20 casi di infezione e zero decessi. Con 20 persone documentatamente infette, ma questo della documentazione non voglio commentarlo perché se no allungherei troppo il discorso,  ma é importante sapere che questa  documentazione non é irrecuperabile,  in piú adesso gia’ si stá realizzando.  è stato a giugno o a luglio che l’OMS ha detto di non distinguere  piú con verifiche di laboratorio  chi ha la influenza e chi no. In Inghilterra questo lo fanno per esempio con una semplice visita telefonica, la persona riferisce che ha i sintomi dell’influenza, e loro scrivono che soffre d’influenza A. Questo é così adesso, per tanto il conto quando  dicono 12.000, 13.000, casi o quello che stanno dicendo adesso sui numeri….  é molto importante sapere come si realizza, perché ancora una volta con i dati obbiettivi che si possono consultare nella (pagina) web ufficiale. L’OMS, credo, questo lo cito a memoria ma credo che fu a luglio, disse che non era piu’ necessario studiare tutti i casi in laboratorio. Per  tanto stiamo assumendo che i casi di influenza (normale) sono tutti casi di influenza A; e facendo in alcuni Paesi (in altri nemmeno quello), in alcuni Paesi stanno facendo prospezioni come  per esempio: abbiamo 100  e 50 sono  di A, diciamo che sono tutti uguali, pero’ cosi  si ha una prospezione o una generalizzazione  senza un numero sufficiente di casi reali.  

HMO_DefinedL'OMS puó ordinare la vaccinazione obligatoria

Fino a qui le irregolaritá,  adesso passerei  al terzo punto che é quello delle conseguenze politiche. Conseguenze politiche di una dichiarazione di pandemia. Bene, é semplice: L’OMS é un’organizazione internazionale, cio’che comunica normalmente sono raccomandazioni, si dice “ le raccomadazioni dell’OMS…. “ .E poi ogni paese si autoregola per applicarle secondo il suo criterio, e le sue circostanze e anche per i suoi studi interni.  Questo cambió nell’anno 2005 e permise un’eccezione  proprio per il caso di pandemia. Questo  vuol dire che in caso di pandemia l’OMS non fa raccomandazioni, da ordini. I  Paesi, questo e’sempre comprovabile e verificabile, i Paesi in caso di pandemia, una pandemia è una cosa molto seria, nella definizione antica, é una minaccia gravissima contro la salute di tutta la popolazione e giustifica questa emergenza medica, nella definizione antica non con quella che abbiamo adesso. Per tanto con quella che abbiamo adesso, il titolo si é mantenuto uguale, pandemia globale, benché il contenuto é cambiato totalmente, perché non esiste piú la mortalitá significativa, ma le conseguenze politiche si mantengono uguali per il titolo, le leggi dicono …  ”In caso di pandemia , o le regole interne o le regolamentazioni dell’OMS nei trattati e accordi con i Paesi membri…”  per tanto a partire dal  2005  nel caso di una pandemia globale l’OMS non fa raccomandazioni, ma ordina ai Paesi membri le misure da adottare. 
È per questo stanno tentennando quelli del nostro ambito... Catalogna e lo stato spagnolo in generale, …  ”stiamo aspettando le raccomandazioni dell’OMS…” forse si dice cosí ma non solo le stanno aspettando perche’ gli sembra corretto farlo, è che questo é quello che dovranno accettare non come raccomandazione se non  come un’ordine nel momento in cui arrivi.  Ebbene, e che cos’è questa cosa cosí terribile che potrebbe arrivare? È   la vacinazione obbligatoria, questo per me é il punto piu’ importante, é anche molto importante anche passare questa informazione perche’, anche se il vaccino sia di libera  o volontaria(scelta), ci siano il maggior numero di persone che conoscano le circostanze di questo vaccino e di cio’ che stiamo raccontando,meglio é.
Perché ognuno decida consapevolmente.  Ma adesso il fatto che andiamo a trattare é differente, é la posibilitá reale di che questo vaccino si proclami, distribuisca o si annunci come vaccino obbligatorio. Come puó essere possibile che mi obblighino ad fare un vaccino o a accettare un vaccino che io non desidero?

Multa o prigione?
beh il ragionamento é chiaro, se fossimo in una situazione di pandemia globale, che insisto non si applica a questo caso, apparirebbe come un rischio il fatto che se non si vaccinasse una persona; potrebbe pregiudicare la salute di altre persone e per tanto gli stati sarebbero obbligati ad applicare la legge. La legge é questa, farla applicare cosa vuol dire? Beh  di solito, multa o prigione. Multa: sembra che in Massachussets sia gia’ conosciuto il documento dove si preparano per un possibile vaccino obbligatorio. La  multa sarebbe circa 1.000 € al giorno, o potrebbe arrivare a 1.000 € al giorno, per tanto il fatto é cosi, “io non voglio farmi il vaccino.. ah molto bene allora in via amministrativa  Arrivano da pagare 1000€ al giorno, per ogni giorno che non fai la vaccinazione”. Questo é un sistema,  altri sistemi che stanno usando adesso, e cio’ senza che sia obbligatorio: vi1468_NpAdvSinglePhoto sono delle aziende che dicono ai loro dipendenti che se non fanno la vaccinazione li licenziano.  In questo momento ci  sono casi aperti in diversi Paesi, negli USA, in Inghilterra, in Francia, perche’ ci sono persone alle quali questo fatto é stato proposto, che hanno tentando di opporsi. e che varie ditte private dove non ci sono sindacati, negli USA per esempio, sono arrivate a licenziare delle persone per aversi rifiutato di fare questo vaccino. E direte, ma se ancora non c’è questo vaccino, non c´é ancora, ma quello che c’é adesso, perché é giá in distribuzione, perché qui nel monastero la abbiamo giá, é quello della influenza stagionale.  Questo l’hanno distribuito prima, perché l’OMS ha raccomandato di dare quello della influenza stagionale e dopo nella maggior parte dei casi in due dosi, quello della nuova influenza.  E adesso parleró di questo. Per tanto cosa puó succedere a una persona che si rifiuta di fare questa vaccinazione? Se la vaccinazione non é obbligatoria, e per il momento non lo é in nessun paese, non gli puó succedere niente, dice di no e firma se é neccesario un documento per lui e per i suoi figli e non la faranno e non c’é nessun problema.
Se la vaccinazione fosse obligatoria, come ho detto, multa o prigione, perché questo é quello che si deve fare in un stato se c’è una legge, e questo si deve far compiere, perché se no sarebbe ridicolo.  Vediamo, davanti a una multa di 1000 € al giorno, davanti alla possibilitá di andare in prigione, uno puó dire “va bene, non esageriamo, io ogni anno mi sono vaccinato , o io no ma mio padre si, o conosco gente che l’ha fatto, e so che non succede nulla, lo facciamo quest’anno e non succede niente, il solito raggiro, faranno soldi come al solito, come successe con il papiloma, ma cosa vuoi che ti dica io non pago 1.000 € al giorno o non voglio rischiare di andare in prigione”.

Le tre novità della nuova influenza
Davanti a questa possibile risposta, é importante conoscere 3 fattori che fanno si che il vaccino dell’ influenza A,  dell’ influenza di quest’ anno sia differente alla vaccinazione annuale.  Questa scusa per dire,  “ Va bene come é la vaccinazione di ogni anno Solo che quest’anno é per l’ influenza A, la facciamo, vabbe giá ci hanno scocciato ancora una volta, i politici o chi sia, ma la facciamo e via, non sará l’ultima.”  Tre novitá che ha questo vaccino rispetto a quello di tutti gli anni, perché questo vaccino non sará uguale a quello di tutti gli anni. 

1-Tre dosi di vaccino?
La prima novitá, l’ho giá detta: l’OMS raccomanda, alla maggioranza delle ditte farmaceutiche che stanno facendo questo vaccino che esso sia fatto in due dosi.  Questo é una novitá, non credo che nessuno abbia mai sentito  che un vaccino dell’influenza sia in due dosi, normalmente si fa e basta, e l’anno seguente lo fai ancora, ma non si fa in due dosi.  Quest’anno si fa in due dosi e come ho giá detto,  in piú l’OMS raccomanda, ha giá raccomandato, di fatto in residenze, in monasteri e in altri posti sono giá arrivati le vaccinazioni per vaccinare  tutti dall’ influenza del virus stagionale normale.  Se stiamo alle raccomandazioni del’OMS, quest’anno la persona che segua queste raccomandazioni  riceverá tre vaccini, il primo per la influenza stagionale, la prima dose per l’ influenza A, ho anche sentito che ci sono ditte farmaceutiche che la stanno facendo in una sola dose, ma la maggioranza hanno annunciato che sará un vaccino con due dosi. Per tanto la stagionale, che giá si puó fare questo mese stesso, la prima dose del vaccino dell’ influenza A e la seconda dose. Con questo si moltiplica per tre… teoricamente si moltiplica per tre la possibilita’ di effetti secondari delle vaccinazioni, che ne hanno. Ma  questo é solo teorico, nella prassi  nessuno sa cosa puó accadere, perche non si é mai fatto: non c’è stato mai nessuno che faccia tre dosi del virus, cioé tre iniezioni con virus vivi .Dell’ influenza e in piú di differenti tipi, uno dopo l’altro in mezzo a una possibile pandemia o di una stagione di influenza.  Questa é la prima novitá, questo é nuovo. 
 
2-Pericolosi coadiuvanti
Seconda novita’:  Riguarda i coadiuvanti.  Questo l’ha denunciato il “sindacato delle infermiere francesi”. Il  “sindacato nazionale della infermiere francesi”  Ha pubblicato un documento consultabile a chiunque  Dove si parla ..non faccio troppi esempi,ne do solo uno  Della casa GLAXO SMITH KLINE, che e’ una delle farmaceutiche che producono il vaccino . Che di fatto e’ la responsabile dello studio che si sta facendo con i bambini in spagna Che e’ il paese pioniere nel mondo,  che ha accettato che i bambini  dai 6 mesi ai 17 anni, provino un vaccino sperimentale  per poter osservare quali sono gli effetti secondari  e che effetti avranno.  Questa e’ la casa che promuove questo studio.  Ebbene  questa farmaceutica sta utilizzando,  per l’influenza A un coadiuvante che non e’ stato mai utilizzato fino ad ora. Cio’ (è vero) in differente misura,  per tutte le case che producono vaccini per l’influenza “A”.  Hanno gia’ annunciato che utilizzeranno  questo tipo di coadiuvante piu’ potente  di quelli che si utilizzano normalmente per i vaccini dell’influenza comune. Ma che cose’ un coadiuvante?  Un coadiuvante e’ una sostanza che si aggiunge normalmente al vaccino dell’influenza . Si  aggiunge con l’obbiettivo di stimolare ed eccitare  il sistema immunitario perche’ produca un risposta immunitaria superiore  Questo si fa per dare al vaccino piu’ effettivita’.  Pero’,in questo caso le infermiere francesi hanno denunciato  che il coadiuvante e’ 10 volte piu’ potente.  Cio’ provochera’,  questa almeno e’ l’intenzione di questi primi studi,  di moltiplicare per 10 la risposta immunitaria:  eccitare il sistema immunitario della persona  per far produrre una risposta 10 volte superiore a quella che sarebbe normale e comune.  Questo  coadiuvante sembra che mescoli polisorbitolo con l’eccipiente o coadiuvante squalene,  che e’ lo stesso che si utilizzò contro l’antrace per i soldati impiegati nella guerra del golfo  e che, ci sono vari studi che lo dimostrano, ebbe gravi effetti secondari  a danno del sistema nervoso centrale: paralisi e artriti. Lo squalene  questo coadiuvante nuovo e’ pertanto la seconda novita’.  Sono coadiuvanti che non si sono mai provati fino ad ora.  Le  compagnie farmaceutiche si giustificano cosi’:  (lo fanno) poiche’gli hanno richiesto milioni e milioni di dosi,di fatto miliardi,  4,6 miliardi di dosi,di questo vaccino,e cio’ che e’ stato pianificato,  Per vaccinare TUTTA la popolazione mondiale. I paesi ricchi e tutte le case farmaceutiche hanno annunciato che stanno donando milioni di dosi ai paesi del terzo mondo  che non potrebbero comprarla, Sicche’ il piano e’ vaccinare tutta la popolazione mondiale. Ebbene, in queste circostanze le industrie Mass vaccinationfarmaceutiche giustificano l’uso di coadiuvanti finora mai utilizzati, poiche’ cosi possono utilizzare meno antigeni. Possono risparmiare antigene, inserirendo meno antigene e piu’ coadiuvante  Cioe’ a dire: meno eccitazione  naturale del sistema immunitario e piu’ eccitazione artificiale . poter compensare la mancanza di antigene  per fare i vaccini,  questa e’ la giustificazione ufficiale.
Pero’ il caso e’, che la seconda novita’ é che questo coadiuvante non e’ lo stesso di quelli annuali.  E pertanto nessuno sa fino a punto questa eccitazione artificiale del sistema immunitario  possa provocare malattie autoimmunitarie . Di fatto c’e’ ne una: la paralisi ascendente di Guillain-barre’  Che e’ conosciuta in quanto associata alla campagna  del 1976 della vaccinazione dell’ influenza,  Ebbe effetti solo in questo caso negli stati uniti  Pero e’ una campagna simile a quella che ora stiamo vivendo  Cioe’ attraverso i sistemi di comunicazione e dell’appoggio politico  E in questa campagna sucesse che finirono per vaccinare 48 milioni di statunitensi.
Di  questi 48 milioni,  Vi furono…non ho i numeri davanti adesso...  Circa 3000 denunce per la paralisi di Guillain-barre’  Cosi che questo e’ accettato come una conseguenza, Di fatto il CDC ,cioe’ Centers for Disease Control and Prevention of the United States (www.cdc.gov)  E gia’ hanno annunciato che inevitabilmente ci saranno casi di paralisi vaccinando a tutta la popolazione.  Nonostante tutto si procedera’ lo stesso. Insisto,dobbiamo sempre tenere a mente che questo virus influenzale e’ piu’ benigno del virus dell’influenza abituale  pertanto quando mettiamo sulla bilancia,ed e’ cio’ che hanno fatto le infermiere francesi nel loro documento,  la possibilita’ di passare alcuni giorni in casa con l’influenza, come ogni anno,  di fatto meno che ogni anno,  o la possibilita’ di contrarre una paralisi ascendente  [che in alcuni casi e’ recuperabile, ma in molti casi non lo e’  e puo’ condurre alla morte] ,allora…  questa informazione come minimo deve arrivare a tutti  perche’ ognuno si prenda le sue responsabilita’.

3-Nessuna responsabilità legale

E c’e’ ora l’ultima novita’, la terza,  rispetto al vaccino abituale. La terza novita’ é che le compagnie farmaceutiche, proprio perche’ gli e’ stato richiesto, si presume, che realizzino questo sforzo straordinario (tale quantita’ di dosi in un tempo record), allora, stanno forzando gli accordi. Per esempio negli gli Stati Uniti e’ gia’ ufficiale che sia stato firmato,  questo accordo  per risultare esenti  da qualunque responsabilita’ legale  nel caso in cui questo vaccino abbia effetti collaterali negativi inclusa la morte.  Negli  Stati Uniti, la Segretaria della Salute,  Sibelius, ha gia’ firmato un documento dove  risultano esenti,  cioe’ con una immunita’ politica. Non  sara’ possibile chiedere responsabilita’, ne chiedere risarcimenti:  nè ai politici implicati,  nè alle compagnie farmaceutiche. Questa  e’ una terza novita’ che credo sia molto significativa. La salute e la vita non si comprano con il denaro,  pero’ se la compagnia farmaceutica  o la persona responsabile non e’, o posto in altri termini, è disponibile a risarcire economicamente si puo’ prendere come garanzia,  che non si prevedano valanghe di denunce. Se invececi si assicura gia’ con un documento obiettivo, chiaro, consultabile e pubblico che non sara’ possibile denunciarli,  vuol dire che ci stanno ritirando una garanzia ovvia  nella fiducia che questo vaccino realmente  non provochi effetti collaterali. 

Ricapitolando
Come riflessione direi per riassumere, cio’  che ho detto fino ad ora e’:  Si, cio’ che e’ successo con la casa Baxter  e con questi vaccini contaminati e’ dimostrato che fu cosi’ e che erano contaminati. Non sappiamo perche’ o come si contaminarono.  Pero’ che erano contaminati si, lo sappiamo oggettivamente . Se non si fosse scoperta casualmente  questa contaminazione, e questo ricordiamolo fu nel febbraio del 2009, oggi avremmo questa pandemia spaventosa  che ci stanno annunciando senza una base reale  di questa pandemia.
Se  ne sta parlando senza una base reale e oggettiva, ma  se in febbraio non si fosse scoperto casualmente  per merito di questo ricercatore o tecnico di laboratorio  ceco, che fece il test (che non era obbligato a fare), oggi avremmo avuto realmente questa pandemia che si sta annunciando.  Allora, sapendo cio’ e sapendo cio’ che abbiamo commentato su come sono le legislazioni dalla OMS e delle irregolarità...  per esempio cio’ che successe in febbraio (2009), com'è che la stampa internazionale non ne ha parlato? Com'è che i politici non ne hanno parlato?  Il fatto non ha avuto eco né politico né mediatico. Di questo ci dobbiamo domandare di come siaSwine_Flu_vaccine possibile.  Allora, tenendo conto di cio’ e tenendo in conto  che la pandemia sarebbe scoppiata se questo non si fosse casualmente scoperto credo che sia molto importante affermare è che il pericolo reale che questi vaccini, che sono in procinto di arrivare, siano contaminati. Che possano essere contaminati e che si possa applicare una legislazione coercitiva (sapendo o tenendo conto che sia possibile che siano contaminati, nonostante tutto) che faccia si che tutta la popolazione sia obbligata  o che si obblighi per legge a vaccinarsi. Credo che questo sia un rischio che non si possa minimizzare, che non si deve minimizzare. In  qualunque caso il panico no, perche’ il panico non aiuta per niente anzi al contrario,  pero’ una cosa e’ non promuovere, nè avere, nè esprimere panico,  e una cosa e’ lasciar perdere il passare  un’informazione (o in questo caso una riflessione)  che puo’ essere importante perche’   siamo ancora in tempo per reagire  e per questo credo che questa iniziativa  e’ molto importante.  Pertanto: non minimizzare. Questo e’ solamente un rischio e per tanto io non posso dire con sicurezza  che i vaccini saranno contaminati,  io non lo so,.. nè li ho fatti analizzare nè li ho analizzati (tra l’altro perche’ non sara’ cosi facile poter ottenere questi vaccini  per analizzarli in forma indipendente). Se sará possibile tenteremo di analizzarli  o aiutare qualcuno a farlo, ma io non conosco  nessuno che ad oggi abbia potuto farlo.
                  
L’influenza  non muta in una stagione
Che accadrebbe, nel caso in cui ora iniziasse a morire più gente,  o come  è stato annunciato,  vale a dire che arrivi una seconda ondata o si verifichi una mutazione?  Su questo, è molto importante sapere che sono 70 anni che il virus dell'influenza A non muta (durante una stagione).  Quindi, come è (possibile) che si stia annunciando una mutazione questo anno,  in questo breve periodo, se, non si ha notizia che il virus sia mutato in un periodo di 70 anni?  Intendo dire che per 70 anni non c'è mai stata un'influenza che sia arrivata in due ondate, con virus differenti.  Perciò questa, sarebbe un'eccezione.  Però, mettiamo il caso che comincino a morire molte persone   a causa dell'influenza, o con sintomi compatibili con l'influenza, allora sarebbe (ancora) più importante rifiutare la vaccinazione,  e ciò per due motivi: 
Primo perché se questo virus comincia a comportare una maggiore mortalità,  è perché non è lo stesso!  In quanto sarà mutato,   anche se è una possibilità che è in disaccordo con i dati che abbiamo finora.   Se è mutato, il vaccino è inutile.  Il vaccino che si sta fabbricando ora (è inutile).   Questo è il motivo per cui ogni anno si fabbrica un diverso vaccino anti-influenzale, perché se si verifica una mutazione, bisogna fare un vaccino adattato alla mutazione.  Pertanto, se non muore una frazione importante della popolazione (infettata),  non è il caso di vaccinarsi perché, come ho detto,  il rischio è molto alto e superiore al beneficio.  Se (al contrario) si registra un'alta mortalità per questa influenza,  o per sintomi compatibili,  allora, questa sorpresa si potrebbe attribuire solamente a due cause: 1. la prima è che il virus è mutato, e quindi il vaccino non serve;  2. la seconda, che sia un altro virus, o altri virus,  e perciò il vaccino, di nuovo, non serve. 3. Inoltre  potrebbe essere il vaccino stesso  il vettore di trasmissione di questi nuovi virus,  considerando quanto è accaduto con la casa Baxter a Febbraio. 

Una proposta
Quindi le mie riflessioni mi portano a queste conclusioni,  e ora vorrei concludere con una proposta.  La proposta è molto chiara.  Da una parte è: mantenere la calma, questo è fondamentale.  Mantenere la calma, prendere le precauzioni abituali  per non infettarsi, precauzioni di buon senso,  e non vaccinarsi.  Non vaccinarsi quest'anno perché ci sono tutte queste circostanze.  Questa è la mia raccomandazione,  ma è anche la raccomandazione di molte persone  di "seny",  come diciamo in catalano, cioè di buon senso.  Ci sono molte persone che dicono la stessa cosa,  molti medici, un'intera associazione, molte infermiere coraggiose, ecc.  Questa è la prima parte.  Poi c'è la seconda parte,  di cui non abbiamo potuto sentir parlare tanto in giro ed è questa: (che io conosco grazie a questa piattaforma su cui stiamo lavorando e dove credo che continueremo a lavorare)  ho cominciato la scorsa settimana in Catalogna un'iniziativa chiamata catalunyareligio.cat e si tratta di una pagina web (dove le foto non appaiarono ancora perché è molto recente) su cui mi è stato chiesto di collaborare.  Così, questa settimana caricherò il link al documento di cui sto parlando (UNA RIFLESSIONE E UNA PROPOSTA RIGUARDO AL VIRUS A/H1N1, http://www.catalunyareligio.cat/documents/tforcades/italianoInfluenzaAForcades.pdf).  Questo documento farà parte di questa pagina web.  Quindi io chiedo, con questo documento e adesso con questo video, di attivare con carattere d'urgenza tutte le risorse civili dei cittadini e le risorse legali,  per evitare due cose nel nostro paese: la prima è che non si possa obbligare nessuno, in questo paese,  a ricevere un vaccino che non desidera ricevere; la seconda è per evitare che chiunque liberamente desideri prendere il vaccino sia privato  del suo diritto a chiedere la responsabilità o ad essere risarcito economicamente  nel caso che il vaccino gli causi una grave infermità o la morte.   

Una nota agli esperti
Per ultima  cosa, forse, una nota personale che riguarda  questo insieme di "esperti". Sempre di più,  il mondo sembra ruotare attorno agli esperti.(sembra) che (per) una persona che non sia un medico, che non sia un dottore in salute pubblica,  o che non abbia credenziali,  o che riconosce a se stessa di non avere sufficienti informazioni  per valutare criticamente questa massa di informazioni che vengono da tutte le parti,  può sembrare che sia difficile capire a meno che si tratti di un giornalista investigativo o di persone che si sono preparate per anni per fare questo.  Che cosa accade alle persone che sono professionisti della salute?  Bene, che per essi, a differenza di me (in questo senso il mio caso è differente) il loro lavoro dipende da quanto loro siano in accordo con quanto la comunità professionale nel suo insieme sta dicendo,  o dal non distanziarsi di molto da ciò. perchè potrebbe costargli molto.  Se stessi praticando la medicina all'ospedale, come ho fatto per diversi anni,  non so se starei qui, adesso, a parlare.  Io so che la competenza e l'istruzione ce l'ho,  ma il mio lavoro, la mia vita quotidiana, ed il mio contesto non dipendono da quanto  la mia comunità medica, di Barcellona o del mio paese,  considerino ció che sto dicendo corretto o meno.  Cioè, io non ho da temere questa cosa, e questo lo dico solamente per indicare che  può essere un fattore, per alcuni professionisti della salute, che stanno pensando (o che si stanno chiedendo) le stesse cose che ho detto io ma dicono: "fino a quando non sono sicuro al 100%, non mi prendo il rischio di fare queste affermazioni".  Ciononostante, detto questo, devo dire che   ci sono molti professionisti della salute nel nostro paese che,  forse non tutto quello che ho detto,  per esempio non l'aspetto politico non l'hanno toccato tanto,  però che i dati scientifici li maneggiano alla perfezione,  e li hanno resi pubblici, anche con più dati di quelli che io ho fornito.  In questo senso, è molto importante sapere  che non è niente di eccezionale, in questo senso. 

Non abbiate timore
Vorrei ora dire una cosa sulla "paura".  Bene, l'influenza A, conosciuta fino ad oggi, non dobbiamo temerla in assoluto,  perché, l'ho detto molte volte, ma lo dirò ancora una volta,  (dai) dati oggettivi, (rileviamo che) comporta una mortalità inferiore a quella dell'influenza stagionale.  Non ho ancora menzionato questo fatto, ma la mortalità dell'influenza di ogni anno,  in Europa, negli anni buoni, perché l'influenza non è la stessa ogni anno,  alcuni anni è più severa, altri meno severa,  così i dati ufficiali del centro per le  malattie,  o il CDC negli Stati Uniti,  mentre in europa si chiama E, da europa, ECDC. (European Centre for Disease Prevention and Control).  I dati di questo centro sono: negli anni buoni dell'influenza, ci sono 40.000 persone che muoiono  per complicazioni associate o derivate direttamente dall'influenza.  40.000 in una stagione influenzale.  Questo negli anni buoni.  Negli anni cattivi,  il numero di persone che questa ECDC, questa agenzia ufficiale, registra  è 220.000 morti.  Questo è importante saperlo, perché quando uno dice:  "120 persone sono morte!"  Be', aspettiamo, perché se le contiamo una ad una,  se ogni anno, normalmente, nell'anno migliore,  muoiono 40000 persone,  e negli anni cattivi 220000,  se li contiamo uno ad uno, propaghiamo un panico che è assolutamente ingiustificato.  Quindi è molto importante che, temere, o provare panico,  per l'influenza A che sta circolando ora,  non si deve fare assolutamente,  considerando i dati oggettivi che ho citato.  Ciononostante, in tutto quello che ho detto ci sono molti elementi che possono generare paura,  o che possono causare angoscia, o una reale preoccupazione.  Io credo che questa angoscia, o reale preoccupazione, sia positivo averla,  non è invece positivo che nasconda un'azione politica,  perché proprio di ciò si tratta.  Siamo ancora in tempo, nessuno ha dichiarato che siamo in un'emergenza nazionale, nessuno potrebbe farlo con i dati che abbiamo, ciò sarebbe impossibile.  Adesso abbiamo l'opportunità per agire ad un livello politico,  per poter assicurarci, nel nostro Paese, le due cose che ho detto prima:  che nessuno possa essere costretto a ricevere un vaccino che non desidera,  e che chi, liberamente, lo desidera, e lo riceve, non sia privato del suo diritto,  a richiedere la responsabilità politica,  e a ricevere un risercimento economico.
       
Esiste un complotto?
Solo un'altra nota,  se volete che dica qualcosa riguardo a questa cosa  di cui si parla, io non ho intenzione di trattarla direttamente. Bene, questa ipotesi secondo cui sembra esserci una sorta di complotto:  "ma dove sta questo complotto realmente?"  ...un complotto per fare qualcosa... "perché l'OMS ha fatto tutto ciò?"  A  queste domande non rispondo, perché non posso rispondere.
Però, posso fare una piccola nota. Allora, da quando conosciamo la storia dell'umanità, ci sono stati gruppi che desideravano dominare il mondo.  Questa non è una novità! Non possiamo arrivare, nel XXI secolo e dire:  "ah, c'è un gruppo che vuole dominare il mondo!"  Mi dispiace ma, questa non è una novità,  è una cosa "vecchia come il mondo".  Dai Romani, e se vogliamo andare più lontano, gli Incas, e tutti gli imperi conosciuti,  con tutte le buone intenzioni di chi dice:  "il mondo è una cosa caotica, che non si riesce a controllare, controlliamolo noi”,  e chiunque indichi questo "noi" è “per aiutare l'umanità,  per fare veramente un mondo nel quale le cose, almeno vengano incontro alla vita della gente"  così, in modo che non ci sia un Hitler qui, e un'altra cosa lì. 
E oggi, ormai è da molto tempo, che si dice che ci sia un eccesso di popolazione.  Beh, se la cosa stesse così, anche se accettassimo questo tipo di ipotesi,  io credo che la paura non sia giustificata da questo background storico.  Bisogna prendere coscienza del fatto che questo è già accaduto, in precedenza nella storia, ci sono state persone che, irresponsabilmente, hanno generato guerre mondiali e che, queste persone, le potevano prevenire con azioni politiche, ma non lo hanno fatto.  Siamo nel XXI secolo,  il genere umano è lo stesso, con la sua estrema bontà,  e nessuna di queste cospirazioni potrà sconfiggere, questa che chiamiamo la bontà umana,  perciò è impossibile controllare il mondo.   Ma che ci siano persone che ci provino,  nella storia ci sono sempre state,  e non mi sorprende pensare alla possibilità che questo che sta accadendo abbia qualcosa a che fare new-world-order 2con questo tipo di azione.  A me pare che la spettacolarità di parlare di  complotto internazionale, genocidio mondiale,  nasconda l'altro lato.  Io credo che sia un po' controproducente,  intendo dire... (ora mi piacerebbe non averlo detto) solamente perché  credo che quanto ho detto all'inizio, che è tutto ciò che ho scritto nel documento,  è più che sufficiente perché una persona con capacità e volontà e intenzionata  a prendersi la responsabilità politica delle proprie azioni,  possa dire: "Bene, è abbastanza, so cosa devo fare."  Beh, è chiaro che ciascuno fa quello che desidera, però, come minimo, è un'informazione digeribile, oggettiva, e   sufficientemente... beh no, assolutamente fondamentale.  Mentre, se ci occupiamo di questa, quasi-fobia, perché c'è una componente fobica nel dire: "vogliono dominarci,  c'è un gruppo che vuole possedere l'intera umanità!" allora ci perdiamo. Ed  insisto: non dico che non possa essere, però non mi interessa toccarlo l'argomento,  perché credo che stiamo trattando qualcosa di più serio,  che è la possibilità che entro poche settimane, entro un mese, prima che arrivino questi vaccini,  realmente, si possa fare un tipo di azione civile forse e, lasciatemi concludere con questo,  che questi gruppi che si preoccupano dei diritti umani e della qualità delle nostre democrazie (perché parliamo di democrazie ma quando si tratta di metterla in pratica…) come è successo qui in Catalogna,  quasi un anno fa, c'era una iniziativa legislativa popolare,  beh, la Spagna è il paese dell' Unione Europea,  nel quale c'è la più alta percentuale di coltivazioni transgeniche. E la maggior parte, circa l'80%...  e lo cito a memoria, potrebbe non essere esatto,  ma non sono distante dal vero…  è situata in Catalogna.  Perciò, la "pagesia" catalana (i contadini catalani) ebbe questa iniziativa,  di promuovere un'iniziativa legislativa popolare,  per proporre che si discutesse in parlamento se deve essere così.  Per esempio, in Catalogna, i transgenici non stanno in tutta la Spagna,  non si indica se gli alimenti, i prodotti, che stanno nei supermercati, contengono o no transgenici.   E questa era uno, tra tanti, un progetto, che si proponeva. Il minimo, stando alle regole della nostra democrazia,   per proporre un'azione legislativa, un'iniziativa legislativa popolare  sono 50.000 firme.  Ed è un gran lavoro collezionare 50000 firme.  Bene, furono raccolte,  o raccogliemmo, in quanto anch'io partecipai,  102.000 firme.  Nonostante ciò, il parlamento catalano ha detto che non lo discute.  Questo è di quest'anno, appena passato.  E' un esempio, di quello che voglio dire  quando parlo del "monitoraggio della qualità delle nostre democrazie":  che non diventino "democrazie formali".

Opporsi alle manipolazioni del potere
Ma  nell'ora della verità,  questo si verifica: che c'è un tipo di pratica politica che assomiglia più ad una dittatura, che ad una democrazia reale.  Questo è ciò che volevo dire:  coloro che monitorano,  le diverse persone e gruppi, e i gruppi di giuristi,  e i gruppi di persone per i diritti umani,  ma non quelli ufficiali, che sono... tutti questi gruppi commentarono, riassunsero o evidenziarono in diversi documenti come qualcosa di eccezionale, ciò che avvenne in Spagna  quando Aznar, ...quello di Madrid… l'attentato di Madrid...  l'11 marzo 2004  quando ci fu l'attentato di Madrid, ci fu un cambio politico,  il Partito Popolare (PP) perse, e il Partito Socialista (PSOE) vinse.  Questo, questa risposta popolare avvenne contro il tentativo,  da parte di coloro che al momento stavano al potere,  di dare una versione ufficiale di quanto accaduto approfittando di un momento di panico,  e questo era un tentativo di imitare ciò che era accaduto negli Stati Uniti,  che, pure partendo da un attentato terroristico,  riguardo al quale si può discutere delle cause e degli autori,  ci sono molte teorie,  però ciò che è sicuro è che causò il panico nella popolazione,  e si utilizzò questo panico per ridurre le libertà politiche.  Qui, questo non accadde.  E questo, come dico, è stato considerato da tutti i gruppi internazionali, dicendo,  come fosse un esempio, che nello stato spagnolo, ciò che avvenne,  fu una mobilitazione spontanea di persone,  con sufficiente forza da scendere nelle strade,  che è molto oggigiorno,  e bloccare, quello che fu un manipolare questa situazione per sfruttarla. Stavano appunto discutendo di uno stato di emergenza o qualunque cosa fosse, per giustificare questa riduzione delle libertà politiche.  Perciò, bene, lo abbiamo fatto una volta,  e può esser fatto, se ci mobilitiamo, anche questa volta.  



2ª parte: www.youtube.com/watch                 3ª parte: www.youtube.com/watch
 4ª parte: www.youtube.com/watch             5ª parte: www.youtube.com/watch
6ª parte: www.youtube.com/watch

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mercoledì, 11 novembre 2009

I POTERI FORTI CI VOGLIONO VACCINATI

Vaccinoh1n1
Spopola su Youtube la battaglia di Suor Teresa contro il vaccino per l'H1N1

Roma, 7 nov. - (Ign) - Teresa Forcades, tre lauree in medicina e un'altra in teologia, pubblica su Youtube una lunga (e seguitissima) riflessione scientifica sull'influenza A, elencando le tante irregolarità e interessi più o meno occulti che ci sarebbero dietro l'allarme diffuso fra la gente, la dichiarazione di pandemia e la corsa al vaccino. La suora invita a mantenere la calma e spiega che finora il viirus ha provocato meno di 3600 decessi, di cui 137 in Europa. Niente a che vedere, sottolinea, con le persone che ogni anno muoiono per complicazioni da influenza, che ammontano ad oltre 200mila.

Ricercando notizie ci siamo imbattuti in un mini dossier la cui lettura riesce a dare un'idea più dettagliata su questo benedetto (per modo di dire, s'intende!) vaccino.
Il suo autore, di area politico-religioso-culturale diversa dalla nostra, ha prodotto questa interessante raccolta  di notizie (o meglio un "collage multimediale") che troviamo utile riportarvi fiduciosi della vostra capacità di discernimento tra fatto, verosimiglianza e fantascienza. Buona lettura e buona visione.

Quotidianamente, oltre 3000 visitatori passano da questo post, fra cui Ministeri, enti ospedalieri, cliniche, ASL, l'Istituto Superiore della Sanità e tantissime istituzioni (preposte alla Salute Pubblica e non), molto spesso digitando la frase 'vaccino H1N1 pericolosità'. Non vi sembra strano che medici, ospedali, ASL, Ministeri... digitino questa chiave di ricerca? Ma è solo l'inizio. Seguiteci.
Inizialmente, il post conteneva un articolo che parlava principalmente della menzogna relativa alla 'nascita' del virus (maiali, Messico...). Poi il post è stato arricchito con vari aggiornamenti, i quali sono diventati talmente corposi da far diventare il post un vero dossier sulla pericolosità del vaccino. Così abbiamo deciso di tagliare il post originale¹ e lasciare i documenti e gli aggiornamenti.
L'opera di disinformazione mediatica è ormai diventata vera e propria strategia del terrore. Vogliamo ricordare che tutte le morti per A/H1N1, proposte in prima pagina nei TG nazionali, sono dovute PRINCIPALMENTE a malattie pregresse e che questa influenza è 10 volte meno grave dell'influenza stagionale. Quella della TV, è una mirata propaganda del terrore, al fine di giustificare la pianificata vaccinazione di massa. Anticipiamo -se non lo sapete- che si sono verificati quattro decessi in Svezia a causa (accertata) del vaccino, ma questo la tv non lo dice. Fate voi. Di seguito, i numerosi documenti.

AGGIORNAMENTO DEL 7 agosto 2009
A mettere in dubbio tutta l'operazione-vaccino, giunge la notizia secondo cui i produttori stessi del vaccino hanno ottenuto una IMMUNITA' GIURIDICA. Ciò vuol dire che i produttori, conoscendo il reale pericolo che arriva dai loro vaccini, hanno voluto mettersi al sicuro , in previsione di cause civili e penali, da parte della cittadinanza mondiale.

AGGIORNAMENTO DEL 5 SETTEMBRE 2009
Romina Power dice NO al vaccino e scrive una lettera al Ministro della Salute, On. Maurizio Sacconi:

"Dico no ai vaccini e vi spiego perché".

Alla cortese attenzione del Ministro della Salute, On. Maurizio Sacconi e del Vice Ministro della Salute, On. Ferruccio Fazio.

Egregio Signor Ministro, Egregio Signor Vice Ministro. Vi scrivo in merito alla supposta "pandemia" A/H1N1, meglio nota come "febbre suina". Secondo quanto avete dichiarato ai media, sono previste per l'Italia due tranches di vaccinazioni; la prima in autunno 2009 e una successiva all'inizio del 2010. Come cittadina italiana e contribuente, mi permetto dunque di sottoporVi alcuni seri dubbi riguardo all'opportunità della campagna di vaccinazione.
1. Secondo quanto apprendo dalle Vs dichiarazioni, i sintomi dell'influenza A/H1N1 non sarebbero altro che quelli della normale influenza stagionale, in forma più lieve per giunta. E mentre l'influenza stagionale provoca fino a 5000 decessi ogni anno solo in Italia, in questi mesi la A/H1N1 ha provocato "soltanto" poco più di 700 decessi in tutto il mondo.
2. E' perfino superfluo rammentarVi quanto possa essere nocivo un vaccino al sistema immunitario, specialmente nei bambini e negli anziani e, di conseguenza, quanto sia inopportuno scegliere la strada del vaccino per malattie di poco conto e scarsamente nocive come questa influenza suina.
3. Gravissime accuse contro l'OMS, le case farmaceutiche Baxter, Sanafi-Aventis e Novartis e una serie di personaggi di rilievo della finanza e della politica internazionale, sono state mosse dalla nota giornalista austriaca Jane Burgermeister (leggi La Scienza Verde di agosto). Secondo la denuncia, sia il vaccino che la stessa epidemia A/H1N1 sarebbero armi biologiche deliberatamente utilizzate per la riduzione della popolazione mondiale.
4. L'ingiunzione dell'affermata giornalista contiene una dettagliata documentazione atta a dimostrare la reale entità dell'epidemia di influenza suina e del relativo vaccino, nonché le gravissime responsabilità degli enti e delle persone chiamate in causa. Sulla base dell'ingiunzione presentata dalla Burgermeister, sono attualmente in preparazione un'ulteriore ingiunzione ed una mozione ad opera di un team di esperti legali americani. Per quanto le gravissime accuse mosse contro l'OMS e Big Pharma siano ancora da dimostrare in tribunale, sarebbe quanto meno opportuno che il Ministero della Salute tenesse conto di queste, prima di "buttarsi a pesce" nell'avventura di una vaccinazione di massa.
5. La stessa OMS non ha escluso rischi, affermando che "nella produzione di alcuni vaccini per la pandemia sono coinvolte nuove tecnologie che non sono state ancora valutate estensivamente per la loro sicurezza in certi gruppi della popolazione".
6. Una serie di eventi e circostanze getta pesanti ombre su questa vaccinazione, nonché sul ruolo di Big Pharma nella politica sanitaria dell'OMS.
7. Il Vice Ministro Fazio ha dichiarato che il costo per l'acquisto dei vaccini ammonterebbe a "poche centinaia di milioni di euro". Una cifra, secondo il Vice Ministro che non creerebbe problemi, neanche in "periodi di magra" come questi. Con tutto il rispetto, considero questa dichiarazione un vero e proprio insulto ai cittadini che faticano ad arrivare a fine mese! Per questa serie di ragioni, mi appello al Vostro buon senso, nonché alla Vostra professionalità, nel chiederVi di riconsiderare la Vostra posizione sulla campagna di vaccinazione per l'A/H1N1 indicata dall'OMS, sulla base di quanto riportato sopra. Al di là delle direttive dell'OMS, la responsabilità politica in materia di sanità in Italia spetta al Ministero e per questo mi rivolgo a Voi. Vi anticipo che, nell'eventualità di una vaccinazione di massa, non mi sottoporrò ad essa. Se anche tale vaccinazione fosse fortemente vincolante o addirittura (Dio non voglia!) coatta, la rifiuterei comunque, sulla base dei punti elencati sopra, nonché delle ingiunzioni presentate. Sono in procinto di contattare la signora Burgermeister ed alcune delle più note associazioni italiane in difesa della libertà di scelta in materia di vaccinazioni sperando di ricevere aiuto e consiglio. Includo in copia conoscenza CC alcuni dei migliori siti internet italiani di informazione, al fine di lasciare una traccia di quanto Vi ho scritto. Se i gestori di tali siti internet e blog vorranno pubblicare questo mio appello a Voi, hanno il mio pieno consenso a farlo. Auspico anzi che da tale lettera possa eventualmente nascere una petizione da sottoporre alla cortese attenzione del Ministero della Salute, al fine di sensibilizzarlo ulteriormente al problema, poiché al di là della preoccupazione di alcuni cittadini per questa influenza suina - preoccupazione esclusivamente generata dal vergognoso ed ingiustificato allarmismo dei media tradizionali (un vero e proprio "terrorismo mediatico")- tanti italiani sono contrari al vaccino, lo reputano inutile e nocivo e vi intravedono i forti interessi lobbistici di Big Pharma, se non il tentativo di introdurre politiche di "militarizzazione" della sanità e di recare danno alla salute della popolazione. Nella speranza che gli argomenti esposti possano essere da Voi presi in considerazione, Vi porgo distinti saluti.

Romina Power


AGGIORNAMENTO DEL 6 SETTEMBRE 2009
Il Dott. Eugenio Serravalle, Specialista in Pediatria Preventiva, scrive una lettera informativa ai genitori sull'influenza A/H1N1, valutando l'utilità o meno di sottoporre i propri figli alla vaccinazione:

"Cari genitori,

ogni giorno parliamo della nuova influenza, e mi chiedete se sia utile e sicuro vaccinare i bambini.
La mia risposta è NO! Un 'no' motivato e ponderato, frutto delle analisi delle conoscenze fornite dalla letteratura medica internazionale. Un 'no' controcorrente perché molti organismi pubblici, alcune società scientifiche e i mezzi di comunicazione trasmettono messaggi differenti:
avranno le loro ragioni.

Influenza stagionale e influenza A/H1N1: alcuni dati a confronto

L'epidemia, iniziata in Messico nel 2009, è di modesta gravità: il virus A/H1N1 si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Si manifesta come qualsiasi forma influenzale: febbre, mal di testa, dolori muscolari, nausea, diarrea tosse. Non sarà l'unica patologia che colpirà i bambini in questo inverno, e non sarà facile distinguerla dai circa 500 (tra tipi e sottotipi) virus capaci di infettare i bambini. I test rapidi per identificare il virus dell'influenza A hanno poca sensibilità (dal 10 al 60%). Il test quindi non garantisce con certezza se si tratti di influenza A/H1N1.
Sembra però essere un virus molto contagioso, ed è stato dichiarato lo stato di pandemia. La sola parola "pandemia" fa paura. Ma questa definizione è stata appositamente modificata, facendo scomparire il criterio della gravità, cioè della mortalità che la precedente definizione prevedeva. La nuova influenza può colpire più persone, pare, ma provoca meno morti di qualunque altra influenza trascorsa. In realtà la mortalità potrebbe essere ancora inferiore, perché in genere i casi con sintomi lievi sfuggono alla sorveglianza (e quindi i contagiati possono essere molti di più), ed alcuni decessi possono essere dovuti ad altre cause e non al virus (anche se ad esso viene data la responsabilità).
Non deve meravigliare: purtroppo si può morire di influenza, se si soffre di una patologia cronica, di una malformazione organica, di una malattia immunitaria, o se si è anziani.
Le cifre variano in base alla fonte dei dati. Per esempio in Gran Bretagna sono stati registrati 30 morti su centomila casi e negli USA solo 302 su un milione di casi. Nell'inverno australe (che coincide con l'estate in Italia) in Argentina sono morte circa 350 persone, in Cile 128 ed in Nuova Zelanda 16. Quasi alla fine dell'inverno australe, sinora nel mondo intero si sono avuti 2501 decessi. Per fare un paragone, si calcola che in Spagna, durante un inverno "normale" i decessi per influenza stagionale sono circa 1500-3000.
La mortalità per influenza A riguarda prevalentemente persone di età minore di 65 anni, in quanto i soggetti di età superiore sembrano avere un certo grado di protezione, a seguito di epidemie passate dovute a virus simili.
Il 90% dei decessi per influenza stagionale riguarda persone sopra i 65 anni di età; l'influenza A colpisce invece prevalentemente persone di età inferiore (solo il 10% dei casi mortali si colloca nella fascia di età sopra i 65 anni). Ma, in numero assoluto, l'influenza A provoca pochi decessi tra i giovani; negli USA ogni anno muoiono per influenza stagionale circa 3600 persone sotto i 65 anni, mentre finora ne sono morte 324 nella stessa fascia di età per influenza A. In Australia ogni anno per l'influenza stagionale muoiono circa 310 persone sotto i di 65 anni. A inverno ormai terminato, ne sono morte 132 per influenza A, di cui circa 119 sotto i 65 anni.

Perchè allora il panico?
Quanto successo nei Paesi dell'Emisfero australe ci rassicura: l'influenza A si limita a colpire (leggermente) molte persone. Eppure i mezzi di informazione hanno creato il panico. E' un tipico esempio di "invenzione delle malattie" (disease mongering). Non si tratta della prima volta. Nel 2005 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aveva previsto fino a sette milioni di morti per l'influenza aviaria. Alla fine i morti furono 262. Si tratto' di un gravissimo errore prognostico?
Secondo una delle maggiori banche di affari del mondo (JP Morgan) l'attuale vendita di farmaci anti-influenzali e di vaccini muoverebbe un giro di oltre 10 miliardi di dollari.

I medicinali funzionano?
Non esiste alcun trattamento preventivo: i farmaci antivirali, Oseltamivir (Tamiflu) e Zanamivir (Relenza), non prevengono la malattia e su individui già ammalati l'azione dimostrata di questi farmaci è di poter accorciare di circa mezza giornata la durata dei sintomi dell'influenza. Né va dimenticato che gli antivirali possono causare effetti collaterali importanti. Il 18% dei bambini in età scolare del Regno Unito, a cui è stato somministrato l'Oseltamivir contro l'A/H1N1, ha presentato sintomi neuropsichiatrici e il 40% sintomi gastroenterici.

...E i vaccini?
I vaccini contro il nuovo virus A/H1N1 sono ancora in fase di sperimentazione. Nessuno è in grado di sapere se e quanto saranno efficaci e sicuri, ma vengono pubblicizzati, con gran clamore. Basta che il virus cambi (per mutazione, o per riassortimento con altri virus) per rendere inefficace il vaccino già messo a punto. Sulla sicurezza sia l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che l'Agenzia del farmaco europea (EMEA) dichiarano necessaria un'attenta sorveglianza. Alcuni vaccini sono allestiti con tecnologie nuove e saranno testati su poche centinaia di bambini e adulti volontari, e soltanto per pochi giorni.
Il vaccino che meglio conosciamo, quello contro l'influenza stagionale, sappiamo che ha un'efficacia del 33% tra bambini e adolescenti e che è assolutamente inutile nei minori di due anni. Esistono anche dubbi circa la sua efficacia negli adulti e negli anziani.
Non conosciamo la sicurezza del vaccino per l'influenza A, ma ricordiamo che nel 1976 negli USA fu prodotto un vaccino simile, anche allora con una gran fretta per un pericolo di pandemia, e il risultato fu un'epidemia di reazioni avverse gravi (sindrome di Guillain-Barrè, una malattia neurologica), per cui la campagna di vaccinazione fu subito sospesa. La fretta non è mai utile, tanto più per fermare un'influenza come quella A, la cui mortalità è così bassa. Conviene non ripetere l'errore del 1976.
Un'altra motivazione a favore della vaccinazione è il cercare di ridurre la circolazione del virus A/H1N1 per diminuire le opportunità di ricombinazione con altri sottotipi. Ma attualmente non esistono strumenti o modelli teorici per prevedere una eventuale evoluzione pericolosa del virus. Sul piano teorico, proprio la vaccinazione di massa potrebbe indurre il virus a mutare in una forma più aggressiva.

Come curarsi?
Per curare l'influenza A occorrono: riposo, una buona idratazione, un'alimentazione adeguata, un'igiene corretta. Non si deve tossire davanti agli altri senza riparare naso e bocca, bisogna evitare di toccarsi il naso, la bocca, gli occhi, facili vie di accesso dei virus, occorre lavarsi le mani spesso ed accuratamente con acqua e sapone. Non è dimostrato che l'uso di mascherine serva a limitare la propagazione dell'epidemia.
Se decidete comunque per la vaccinazione, vi verrà richiesto di firmare il "consenso informato", cioè un'informativa sui rischi. Leggetelo bene, prima di decidere, chiedete informazioni scritte sui benefici e i rischi. Chiedete e chiediamo insieme, per tutti i vaccinati, che sia attivato un programma di sorveglianza attivo, capace davvero di registrare e trattare i gravi problemi di salute che possono presentarsi dopo la vaccinazione. Chiedete e chiediamo che si prevedano risorse economiche per l'indennizzo ai danneggiati.

Chiediamo di non speculare sulla salute e sulla paura."

Dott. Eugenio Serravalle (Specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura-Patologia Neonatal
)


AGGIORNAMENTO DEL 12 SETTEMBRE 2009
La parola a Giuseppe Mele, presidente della Federazione italiana medici pediatri,

giuseppemele
VIDEOINTERVISTA DI JANE BURGERMEISTER
Jane Burgermeister è una professionista nel settore medico-scientifico. Nonostante la sua naturale attitudine alla riservatezza ha deciso di parlare in merito al vaccino contro il virus A/H1N1. Ma non è la prima volta che la Burgermeister corre all'attacco, infatti era stata licenziata a causa della sua campagna contro i vaccini ed ora vuole denunciare il Cancelliere austriaco per le vaccinazioni che era presente alla riunione segreta del Bildeberg di Atene.
La sua è una testimonianza importante che dimostra (ulteriormente) come dietro a questa influenza ci sia un piano mondiale per inoculare veleno nelle popolazioni. Questo piano pone al vertice l'OMS, a cui è stato conferito il potere di dirigere persino le operazioni di polizia per la vaccinazione di massa. Ma nel video allegato (il primo di sei spezzoni), realizzato da Project Camelot, Jane Burgermeister fa anche altri nomi... (l'intervista inizia al minuto 1,07).
Intanto, portiamo a conoscenza dei lettori che il mistero che aleggia intorno al virus investe anche le aziende ospedaliere, le ASL, l'Istituto Superiore di Sanità, i presidii medici, le cliniche... Da circa un mese a questa parte, infatti, questi istituti tentano di chiarirsi le idee cercando in rete informazioni sul virus, trovando questo blog. Non è certo un buon segno, poiché questo vuol dire che neppure i medici sanno bene cosa inoculeranno nel sangue della gente e il Ministero competente non ha fornito loro alcuna informazione medica.

Nota:
Il 20 maggio 2009 il Ministro della Salute austriaco Alois Stöger ha confermato che la Baxter ha spedito i 72 chili di materiale contaminato durante una risposta ad una interrogazione parlamentare. Ha anche rivelato che non ha intrapreso nessun passo per condurre una corretta investigazione sull’infrazione da parte della Baxter dei regolamenti di 3° livello di biosicurezza
.




UN VACCINO DIFFERENTE PER I GOVERNANTI. LA GERMANIA PROTESTA
Esistono due tipi di vaccino contro l'influenza A: uno per il popolo e l'altro per i governanti. La notizia arriva dalla Germania e sta già dilagando.
Ai cittadini è riservato il Pandemrix (fabbricato a Dresda), mentre ai politici e ai militari verrà somministrato il Celvapan (gruppo Baxter).
La differenza sta negli additivi, presenti solo nel vaccino riservato ai cittadini comuni. Additivi che all'apparenza sembrano apportare benefici, ma che in realtà i loro effetti non sono controllabili. L'additivo, in teoria, dovrebbe rafforzare l'efficacia del vaccino e permettere la riduzione della presenza degli estratti di virus morti (presenti nel vaccino stesso), ma questi additivi possono produrre effetti secondari. Peggio ancora, secondo il Dr. Wolfgang Becker-Brüser, responsabile della rivista medica specifica 'Arznei-Telegram' «i loro effetti non sono stati verificati sui bambini al di sotto dei 10 anni e sulle donne incinte». Per queste ultime, «sulle quali una simile vaccinazione si registra una problematica complessa, la commissione ufficiale delle vaccinazioni raccomanda l'uso di vaccini senza additivi».
Molti medici erano gà reticenti riguardo alla campagna di vaccinazione di massa, «di cui l'efficacia resta tutta da provare». Di fronte alla valanga di critiche, il ministro dell'Interno, Wolfgang Schäuble, assicurava ieri che l'accusa di «Medicina a due velocità» non ha nessun senso. Angela Merkel si rimetterebbe alla decisione del suo proprio medico, il quale dovrebbe riservarle un vaccino comune e non il «vaccino della cancelliera», come alcuni cattivi spiriti hanno già battezzato il Celvapan.



LE PRIME DENUNCE PER AVVELENAMENTO DA VACCINO (23 ottobre 2009)
(ANSA) - PARIGI, 23 OTT - Alcuni abitanti dell'Isere, nel sud della Francia, hanno sporto denuncia contro la campagna di vaccinazione per il virus H1N1.
Nella denuncia, depositata al tribunale di Grenoble, la campagna di vaccinazione viene giudicata come 'un vero e proprio tentativo di avvelenamento della popolazione'. Si tratta della prima denuncia di questo tipo in Francia, ma altre dovrebbero seguire nei prossimi giorni a Parigi, Pau e Nantes.


I PRIMI 5 MORTI DI VACCINO IN SVEZIA
(e la tv tace)

fonte: www.theflucase.com/index.php


FORSE QUESTO VIRUS NON BASTA: IN UCRAINA E' GIA' ALLARME PER UN ALTRO VIRUS

30 ottobre 2009. Ieri, 29 ottobre, le autorità ucraine informavano di 20 vittime mortali, oggi già sono 34 i morti per polmonite dovuta ad un virus sconosciuto. [nel frattempo si parla già di 60 vittime, N.d.R.]

Si confermano i sospetti del Dr. Moshes, arrestato alla fine di uno spettacolare inseguimento, dopo aver denunciato un complotto virale in Ucraina. Dopo il fallimento del primo tentativo di causare una pandemia, poichè in Repubblica Ceca un laboratorio scoprì la miscela di aviaria e suina presente in 72 chili di vaccino proveniente dalla Baxter, adesso compare questo nuovo virus, che, come denunciò il Dr. Joseph Moshes in un programma radio, si stava fabbricando in alcuni laboratori ucraini. In realtà, per questa denuncia egli è stato inseguito per le strade di Los Angeles con l’accusa di voler far saltare in aria la Casa Bianca.
Nella regione di Ternopil, in Ucraina, circa 10.000 abitanti vivono angosciati perché stanno morendo persone sane e forti. Le autorità sono sconcertate per l’impatto letale di questo virus. In un principio si credeva che fosse l’influenza suina, ma una volta fatte le analisi di laboratorio, non è stato riscontrato il virus A/H1N1 e neanche il virus dell’influenza stagionale. I prelievi sono state inviate a Londra ed entro due giorni si sapranno i risultati.
Questa influenza, (ucraina? aviaria?) ha un corso più acuto di altre influenze, ed è accompagnata da un tasso di mortalità molto alta. Raramente il periodo di incubazione si allunga più di 4 giorni. In genere incomincia improvvisamente con brividi, febbre, mialgia, debolezza e vomiti. Il giorno dopo i sintomi sono tosse, dolor di petto, mancanza di aria. Inoltre nei malati si è osservata l’espettorazione di sangue, un aumento dei disturbi respiratori, insufficienza cardiaca ed insufficienza respiratoria.
Il Ministero di Salute ucraino consiglia a tutti i cittadini, nel caso manifestassero sintomi di influenza o di altre malattie respiratorie, di accorrere immediatamente in ospedale. Da parte loro i medici hanno fatto un appello a non vaccinarsi contro l’influenza. Il coordinatore per l’epidemia influenzale, Miron Borysevich, in conferenza stampa ha detto che “nel mezzo di questa epidemia il vaccino puo essere dannoso” [e forse per questo hanno deciso di arrestarlo, N.d.R.]



Di seguito alcune fra le versioni di vaccino più diffuse adesso:


-GlaxoSmithKline Plc con sede a Londra
 Ingredienti del suo vaccino:  
ADIUVANTE ALLUMINIO: un composto contenente alluminio. Rilascia un antigene (una sostanza attiva che è in grado di generare una risposta immunitaria maggiore dal corpo, e quindi lo fa reagire con i prodotti di tale risposta), causando forti reazioni che possono compromettere il sistema immunitario. E' stato associato alla Sindrome della Guerra del Golfo che ha causato enormi danni permanenti a migliaia di militari. L'alluminio è una causa nota di disfunzione cognitiva.  
AS03: SQUALENE, l'adiuante di cui la GlaxoSmithKline detiene i diritti di proprietà. (Più avanti c'è la descrizione dello squalene).  
DARONRIX: vaccino della Glaxo dell'influenza aviaria H5N1.
FOSFATO DISODICO: una polvere bianca, solubile in acqua salata. E' usato come additivo anti-agglomerante. Questa sostanza chimica inorganica è usata anche come fungicida e microbicida.  
FORMALDEIDE: una nota sostanza cancerogena e tossica per l'apparato riproduttivo e per lo sviluppo. E' interessante notare che nel 2007 la California ha utilizzato più di 30.000 tonnellate di questa sostanza cancerogena come microbicida sulle 50 più importanti coltivazioni sparse nel suo territorio.  
OCTOXYNOL 10: (anche noto come Triton X-100) un detergente, emulsionante, umidificante e antischiuma. (L'Octoxynol-9 è un spermicida.) Può alterare l'attività metabolica, danneggiare le membrane, e causare un rapido declino delle funzioni delle cellule.
POLISORBATO 80: Conosciuto anche come Tween 80. E' usato come emulsionante nei cosmetici, ed è uno degli ingredienti del Gardasil, il vaccino contro il cancro al collo dell'utero che viene imposto o promosso alle adolescenti. Questo ingrediente è noto per  provocare infertilità, convulsioni epilettiche, aborti spontanei, e shock anafilattici che possono essere mortali. Finora sono stati segnalati 28 morti a causa del Gardasil.  
CLORURO DI SODIO: sale da tavola raffinato. Il sale naturale è un complesso minerale che equilibra l'acqua dentro e fuori le nostre cellule. Al contrario il sale raffinato, cloruro di sodio, viene trattato chimicamente e contiene molte altre sostanze chimiche nascoste che distruggono le proprietà curative del sale naturale. Il corpo può ottenere la maggior parte del suo fabbisogno giornaliero da una dieta con alimenti biologici che escluda gli alimenti lavorati.  
SQUALENE: un olio naturale ricavato dagli squali (per lo più si trova nel fegato). Lo squalene induce infiammazioni croniche mediate dal sistema immunitario, in particolare delle giunture, che i medici chiamano artrite reumatoide. Le conseguenze sulle persone che hanno già una infiammazione prodotta dal sistema immunitario non sono irrilevanti, come pure l'insorgenza di nuovi casi di lupus e stanchezza cronica.
Lo squalene viene aggiunto a tutti i nuovi vaccini. E' associato alle migliaia di militari che hanno contratto la "Sindrome del Golfo" e hanno subìto danni irreparabili del sistema immunitario, compreso lupus, sclerosi multipla, fibromialgia e artrite reumatoide.  
THIMEROSAL: (MERCURIO) Lo si trova in tutte le dosi multiple di vaccini. Qualsiasi quantità di mercurio è altamente tossica. Non esiste un livello di sicurezza. Questo è stato più volte associato ai tassi crescenti di autismo, sclerosi multipla, e ADHD. 
VITAMINA E: Questa vitamina antiossidante aiuta a proteggere le funzioni dei globuli rossi del sangue, e contribuisce a ossigenare i nostri tessuti. Le fonti migliori sono gli oli vegetali pressati a freddo ottenuti dal germe di grano, semi di girasole e di cartamo da coltivazioni biologiche. La vitamina E ricavata dal mais o dalla soia ora proviene spesso da fonti geneticamente modificate. 

-Baxter International con sede a Chicago 
CELVAPAN, il suo nome comune: vaccino contro l'influenza pandemica (H5N1)  
NOTA: Gli effetti collaterali includono: cefalea, capogiri, vertigini, nasofaringite, brividi, stanchezza, malessere, dolore nella zona di iniezione. Non ci sono indicazioni sulla dose di vaccinazione del CELVAPAN e sulla frequenza della somministrazione per i minori di 18 anni e per le persone che hanno malattie autoimmuni.
 
Ingredienti del vaccino: delle cellule in coltura sono prese da una specie di scimmie, chiamata Scimmia Verde Africana, attraverso un processo con cellule"Vero" (nome dato a stirpe di cellule inizialmente prelevate dalla scimmia verde), invece del tradizionale sistema basato sulle uova. I tessuti prelevati da questa specie di scimmie sono stati responsabili della trasmissione di virus, tra cui l'HIV e la poliomielite. La Baxter ha posto una richiesta di brevetto su un processo che utilizza questo tipo di coltura cellulare per la produzione di quantità di virus infettivi, che vengono poi raccolti, inattivati con formaldeide e luce ultravioletta e detergenti. La Baxter ha prodotto tutti i componenti del vaccino per l'H5N1 (influenza aviaria) in una stirpe di cellule “Vero” derivate dal rene di una scimmia verde africana. I dettagli della produzione di questo vaccino non sono ancora stati resi accessibili al pubblico.  
VACCINO COMPLETO PER L'H5N1, ottenuto da cellule “Vero”. (Vedi sopra).  
TROMETAMOLO: noto anche come Tris o Tham. Un composto organico che può essere nocivo se inalato. Evitare il contatto con gli occhi, la pelle, e i vestiti. Effetti a lungo termine: nessun dato. Informazioni ecologiche: nessun dato.  
CLORURO DI SODIO POLISORBATO 80, e acqua per l'iniezione. 

-Novartis International AG con sede a Basilea, Svizzera è questa la versione del vaccino che è in distribuzione nel nostro Paese
 
Focetria, o chiamato con il suo nome comune: vaccino contro la pandemia influenzale. Brevettato l'8 maggio 2007.  
NOTA: Gli effetti collaterali sono: mal di testa, sudorazione, dolori articolari, malessere febbre, brividi, e il dolore nell'area di iniezione. 
Ingredienti del vaccino: 
VIRUS: l'azienda sta utilizzando una linea cellulare proprietaria. (Non si sa se vengono impiegati tessuti di cane o di scimmia verde. Non sto facendo ironia) Utilizzando questo processo, invece di far crescere i ceppi del virus nelle uova di gallina, ha drasticamente ridotto il tempo necessario per iniziare la produzione del vaccino nei suoi laboratori in Germania.  Il Focetria non deve essere somministrato a pazienti che hanno una reazione anafilattica (reazione grave) a uno dei componenti del vaccino, o di qualsiasi sostanza in tracce nel vaccino, come uova, proteine di pollo, kanamicina, neomicina (due antibiotici), formaldeide, bromuro di cetiltrimetilammonio (CTAB, un disinfettante utilizzato per sterilizzare utensili e strumenti) e polisorbato 80. Il foglio dei dati sulla sicurezza del CTAB riporta che le sue proprietà chimiche, fisiche e tossicologiche non sono state investigate esaurientemente ma è irritante per le mucose e il tratto respiratorio superiore. E' catalogato anche come diserbante e microbicida. 
SQUALENE: vedi sopra.  
MF59: Un adiuvante proprietario a base di olio che contiene Tween 80, Span85, e squalene. L'MF59 ha sostanzialmente una più elevata reattività genetica e tossicità sistemica di quella dell'allume. Questo adiuvante fa parte di una nuova generazione di potenti booster per i vaccini. I precisi meccanismi d'azione della maggior parte degli adiuvanti sono ancora solo parzialmente compresi. Studi sui ratti con adiuvanti a base olio hanno dimostrato gravi reazioni tra cui paralisi, deformazione degli arti, malattie autoimmuni, gravi forme di artrite e gravi effetti sul sistema immunitario. La FDA al momento non ha ancora approvato il suo utilizzo in qualsiasi vaccino.  
SPAN85: brevettato dalla Chiron (acquistata da Novartis). Il suo nome chimico è Sorbitano Trioleato. Si tratta di un liquido oleoso usato in medicina, nell'industria tessile, nei prodotti cosmetici, nelle vernici come emulsionante, antiruggine e addensante. Alcune fabbriche in Cina si sono specializzate esclusivamente nella produzione di Tween 80 e Span 85. Questo prodotto chimico è usato come pesticida. Viene anche usato come adiuvante per i vaccini ed è tossico per gli esseri umani per cancerogenicità, neuro tossicità, acuta tossicità, è tossico per l'apparato riproduttivo e contrasta lo sviluppo nei bambini e negli adolescenti. 
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¹A più riprese ci siamo occupati di influenza suina e questo perché la questione si ripropone a singhiozzo anche nei media nazionali. Ora si parla di vaccinazione di massa. Se ne parla apertamente, anche se la Francia aveva già predisposto un piano segreto per la vaccinazione di massa. Perché segreto? E perché adesso è una questione aperta e palese? Forse perché il piano segreto francese è stato svelato? O perché in questo modo si riesce a imporre il vaccino con più leggerezza e 'nochalance'? Diciamo subito che al fondo dell'articolo ci sono tutti gli aggiornamenti, compresa una lettera di Romina Power al Ministro della salute che fa luce su vari aspetti negativi del vaccino, nonché dichiarazioni di medici che denunciano la nocività del vaccino ed esortano i cittadini a non sottoporsi alla vaccinazione.
Le informazioni contenute in questo e negli altri nostri post, sono il frutto di accurate ricerche in rete, cercando di stabilire, tra le fonti, quale sia la più autorevole. Il risultato è che non v'è alcuna sicurezza che questa influenza sia causata dai suini e che non si sa neppure che faccia abbia questo virus. Ci sono grossi interessi dietro questa pandemia che ha tutta l'aria di essere una nuova strategia del terrore per vendere il famigerato Tamiflu e il neonato Novavax. Ricordiamo che il Tamiflu è prodotto dalla Roche e che il suo maggior azionista è Donald Rumsfeld (ex vicepresidente di J. W. Bush). E ricordiamo anche che i governi hanno già i magazzini pieni di questo farmaco (che non è un vaccino, poiché non previene, ma 'cura', con effetti disastrosi per la salute; si parla anche di suicidi in Giappone). E avere i magazzini pieni, vuol dire che i governi hanno già pagato la casa farmaceutica e da un pezzo. Questa pandemia si doveva creare? E questa vaccinazione è stata pianificata?
Ora, noi ci teniamo a dire che il sito da cui abbiamo ricaviato le informazioni è Mondialisation.ca, dove si possono trovare anche tutti i recapiti dei vari responsabili. Lo riteniamo un sito affidabile.
Anche Mondialisation.ca è tornata a parlare oggi di A/H1N1. Se conoscete la lingua francese, vi consigliamo vivamente di leggere tutto il testo nel sito, altrimenti proseguite qui con il nostro riassunto tradotto. Non traduciamo l'intera pagina, ma soltanto la sua parte finale che parla di come la colpa della diffusione del virus sia stata scaricata addosso al Messico, da parte del Canada, per favorire gli USA. Ma il Messico non c'entra niente e neppure il maiale (infatti ora l'influenza si chiama 'nuova influenza' o 'influenza A'.
«Non vi è ancora alcuna prova che il virus si diffonda da una persona all'altra e al di là delle frontiere. Le autorità statunitensi si sono servite dell'epidemia per stringere ulteriormente le misure di sicurezza col Messico, in prossimità dei confini. Il Messico è all'origine della pandemia? Le prove sono contraddittorie. Molti casi in Canada, negli Stati Uniti e in tutto il mondo non hanno avuto alcun contatto con il Messico, l'epicentro dell'epidemia. Questi casi sono stati scoperti e identificati come un'epidemia venuta dal Messico. Bisogna chiedersi se si tratti di casi 'scoperti' attraverso un metodo di analisi, o se siano stati registrati senza alcuna adeguata prova di laboratorio. E le cifre fornite sono affidabili? Sono il risultato di una manipolazione dei dati per creare un clima di paura e di panico? Il virus H1N1 suina si riscontra davvero nei porcili? Le autorità sanitarie canadesi lo hanno confermato, probabilmente è stato un focolaio di influenza suina in una fattoria nel cuore di Alberta (Canada ndt). Iltest del virus H1N1 nei suini sono stati positivi, secondo il rapporto ufficiale. Ma sugli esseri umani presenti in questa fattoria i test sono risultati negativi. Le autorità canadesi non sono riusciti a capire le cause di questa influenza, nè dentro la fattoria e neppure nella regione dell'Alberta.
Va osservato che i produttori di carne suina hanno fatto cartello, al fine di modificare il nome del virus dell'influenza suina che ora è diventato 'influenza A/H1N1'. Se non è stato il falegname messicano (che dal Messico si era recato nell'allevamento in Canada ndt) la causa di infezione, questo vuol dire che l'influenza era già presente nell'allevamento canadese e che questa influenza nulla aveva a che fare con il Messico. Tuttavia, questo porta alla questione più fondamentale e cioè quella della presenza effettiva dell'influenza nei porcili e che questa influenza sia davvero dello stesso tipo rilevata in Canada e negli USA. Esistono dubbi anche circa la trasmissione di questo virus dall'animale all'uomo. Di conseguenza, ciò che è accaduto alla fattoria canadese, potrebbe interferire con la produzione industriale di suini in Nord America. (Ecco perché le autorità canadesi hanno fatto ricadere ogni responsabilità sul Messico ndt)». Tutto questo vuol dire sostanzialmente che non si può procedere a una vaccinazione di massa quando esistono enormi dubbi e molti sospetti circa la natura di questo virus e il suo background affaristico.

articolo originario tratto dal blog: http://italianimbecilli.blogspot.com/2009/07/influenza-ah1n1-ancora-dubbi-anche-sul.html
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martedì, 10 novembre 2009

CHAVEZ: L'ESERCITO VENEZUELANO DEVE ESSER PRONTO ALLA GUERRA

CHAVEZBUENOS-AIRES, November 9 (RIA Novosti) - Venezuelan leader Hugo Chavez called on his country to prepare for a possible war, once again criticizing a military cooperation agreement between Colombia and the U.S., the country's VTV television channel reported.

"The empire is alive and is as threatening than ever," Chavez said quoted by local television, adding that the U.S. base is located just 20 minutes away from the capital of the country, Caracas.

The 10-year deal signed between the United States and Colombia on October 30 during a brief closed-door ceremony in Bogota envisions the deployment of some 800 U.S. military personnel and 600 civilian contractors at seven military bases in Colombia.

Last week Venezuelan Foreign Minister Nicolas Maduro said that the presence of U.S. troops in Colombia "poses a serious threat to stability in the region."

Both Washington and Bogota insist that the agreement concerns "practical aid" in measures against drug trafficking and domestic insurgents, primarily the Revolutionary Armed Forces of Colombia (FARC), a leftist guerilla movement, but Venezuela continues to see the deal as a threat to its national security.

Ecuador and Bolivia earlier claimed that the planned U.S. military deployment was "suspiciously large for its stated purpose.".

fonte: RIAnovosti

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martedì, 10 novembre 2009

INTELLIGENCE RUSSA: LA GEORGIA SI PREPARA AD UNA NUOVA GUERRA

georgian-tanks-source-ans-azThe West is preparing Georgia for a new war

According to Boris Chochiyev, the head of the South Ossetian delegation at Geneva Talks on South Caucasus security, Tskhinval will give more proof that the West is preparing Georgia for another aggression against South Ossetia - RIA Novosti.
"Today we have irrefutable proof that Georgia is being prepared to another aggression against South Ossetia. We have facts, confirming new preparations of Georgia and the allies to the new aggression," he said. According to previous messages, the USA offered Georgia a large shipment of armaments, military machinery and ammunition at cost of over one hundred million dollars. In reply to the request of the official Tbilisi for military aid Barrington Alliance Inc sent an offer on supplement of missile defense complexes, antitank rocket complexes, submachine guns and ammunition for them, the unknown source in Russian special services shared.
 

Russian Intelligence: Georgia May Attack South Ossetia Again

The situation in the Caucasus can soon get escalated. According to the statement made by Alexander Shlyakhturov, head of the Main Intelligence Directorate of the Russian General Staff (known for the Russian initials as GRU), there is a possibility that Georgia may attack South Ossetia and Abkhazia again. “The current Georgian authorities do not just refuse to recognize the sovereignty of Abkhazia and South Ossetia, but are trying in every way to return these countries that have become independent to their jurisdiction,” Shlyakhturov said at a press conference. “You have to add to this the unpredictability of attempts by the Georgian leadership, headed by [President Mikhail] Saakashvili, which may give in to temptation to use force to tame these obstinate republics as they did last year,” emphasized the high-ranking officer. He said that Georgian aggression against South Ossetia a year ago was a risky undertaking. Georgia chose to act without calculating possible outcomes. Now the worst case scenario might be on the agenda again. “Georgia is restoring its military potential with the help of foreign countries that supply arms and military equipment to Georgia,” Shlyakhturov explained. “We have information that Georgia still receives military aid from NATO countries, namely, Israel and Ukraine, as it was before the events that took place in August of 2008. NATO member countries, Eastern-European members in particular, supply Georgia with small arms and military equipment. The USA is training Georgian officers in compliance with NATO tactics, Israel is supplying pilotless planes to Georgia, and Ukraine is supplying heavy equipment such as tanks and air defense equipment.” Shlyakhturov paid special attention to military equipment supplied by Ukraine. He emphasized that it was not the government that supplied Georgia with weapons, although Ukrainian officials knew about the supplies and provided some aid. Another member of the Russian General Staff whose name was not released said that weapon supplies to Georgia speak about treachery and double-dealing of Ukrainian officials. He added that Ukraine’s high-ranking officials, including President Viktor Yushchenko, publicly speak about their intentions to develop friendship and strategic partnership with Russia while secretly sending heavy weapons and equipment to Georgia. He concluded that such actions of the Ukrainian government push uncontrollable Georgian regime towards new military actions in the Caucasus. These actions might bring new human losses and cause sharp destabilization in the region.

How realistic is a possibility of Georgia’s new attack against South Ossetia and Abkhazia? Pravda.ru interviewed General Leonid Ivashov , former chief of the military cooperation department at the Russian Federation ’s Ministry of Defense , to find out : "It is sad that GRU released this information. General Shlyakhturov’s statement should be taken seriously due to several reasons. The amount of weapons supplied to Georgia by Ukraine and Israel is so large that the balance of forces in a possible war situation would not be in Russia’s favor. Winter is a convenient season for war operations. The Georgian Army may try to block the Roksky tunnel connecting South and North Ossetia. Because of the snow in the mountains and avalanches, it would take Russian reinforcement a long time to arrive. Only a small part of the Russian brigade is stationed in South Ossetia, and it is outnumbered by the Georgian Army. These circumstances may get Mikhail Saakashvili too excited. The President of Georgia has political reasons for waging a new war. First of all, a new war would allow him to justify himself before his Western sponsors, in particular, the USA. Second, it will give him a chance to justify himself before his own people, because the opposition is craving his blood and the Georgian society needs unity. There is information that last year Saakashvili had a tribune prepared for him for a military parade in Tskhinvali. His dream did not come true, but he obviously did not give up on it. Is Russia capable of preventing a new war? Yes, it is. To prevent it, Russia has to utilize the entire arsenal of available means, both political and military. Political means would involve raising the issue of Georgia’s weaponization in international organizations, first of all, the United Nations and Organization for Security and Cooperation in Europe. Saakashvili’s plans have to be revealed. Russia has a good trump card in its hands since Georgia was named the main aggressor in the last year’s war in a report of the EU committee. On the military side, we have to increase the number of Russian soldiers in South Ossetia and Abkhazia to make it comparable with the numbers of the Georgian Army. Saakashvili would hardly likely attack a strong army, and the war would be prevented.".

fonte: Pravda.ru

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